BMW vuole ridurre l’organico di circa 8.000 persone entro la fine del 2027 e punta sulle uscite volontarie. Per convincere alcuni dipendenti a lasciare l’azienda, sarebbero state proposte buonuscite superiori a 650.000 euro. Lo scrive Handelsblatt, che ha consultato un accordo di risoluzione del rapporto di lavoro. Le cifre riguardano casi particolari: la casa tedesca non ha confermato i singoli importi.
BMW, un «Turbo Bonus» per chi lascia entro marzo 2027
Il programma interessa le funzioni non direttamente produttive in Germania ed è stato concordato con i rappresentanti dei lavoratori a luglio. La somma offerta cambia da persona a persona, tenendo conto di età, anni trascorsi in azienda e stipendio. Il dipendente può scegliere come riceverla: tutta insieme, a rate, attraverso versamenti nella previdenza integrativa o in una polizza assicurativa, oppure combinando queste possibilità.
Le date previste per lasciare BMW sono 31 marzo e 31 ottobre 2027. Chi esce prima può ricevere anche il Turbo Bonus, un incentivo aggiuntivo di cui non è stato comunicato l’importo. Chi resta fino a ottobre riceve invece la buonuscita senza questa maggiorazione.
Per chi avrà almeno 55 anni entro il 31 ottobre 2027 potrebbero rimanere disponibili alcuni vantaggi riservati ai pensionati BMW, purché siano rispettati i requisiti previsti. Fra questi ci sono prezzi agevolati sulle auto nuove e usate. Alcuni dipendenti delle fasce retributive più alte potrebbero inoltre acquistare la propria vettura aziendale.
Le proposte avrebbero suscitato parecchio interesse. Dopo l’invio delle email a decine di migliaia di lavoratori, il portale interno sarebbe andato in sovraccarico. BMW sta ora esaminando le manifestazioni d’interesse già ricevute: per arrivare all’uscita serve comunque l’accordo di entrambe le parti.

BMW sta attualmente esaminando le manifestazioni di interesse pervenute; ogni uscita richiede il consenso reciproco sia del dipendente che dell’azienda. Secondo quanto riportato dalla stampa, la riorganizzazione dovrebbe generare un risparmio di circa un miliardo di euro all’anno a partire dal 2028.
Per quel periodo, il gruppo punta a un margine operativo per la divisione Automotive compreso tra il 3% e il 5%, con un successivo ritorno all’8–10% entro l’inizio del prossimo decennio. Milan Nedeljković, che nel maggio 2026 assumerà la guida di BMW, succedendo a Oliver Zipse, affianca a queste iniziative di riduzione dei costi un piano per il lancio di 40 modelli, nuovi o aggiornati, entro il 2027. Tale gamma include i veicoli elettrici della linea “Neue Klasse“, come la iX3 e la i3.
