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Bollo auto, esenzione fino a 133 kW? La manovra guarda alle famiglie con almeno quattro figli

Tra le ipotesi discusse per la legge di Bilancio figura infatti un’estensione destinata ai nuclei con almeno quattro figli
Bollo auto

L’esenzione dal bollo auto potrebbe allargarsi anche alle vetture con più di 80 kW, ma soltanto per una categoria precisa di automobilisti: le famiglie numerose. Tra le ipotesi discusse per la legge di Bilancio figura infatti un’estensione destinata ai nuclei con almeno quattro figli, pensata per chi utilizza mezzi più grandi per gli spostamenti quotidiani.

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Bollo auto: l’ipotesi per le famiglie numerose e le esenzioni già previste

La proposta riguarda i van familiari e le automobili da sei a nove posti, con potenza fino a 133 kW. Il beneficio permetterebbe quindi di superare il limite previsto dalla misura già approvata a settembre. Si tratta però di un intervento ancora da definire nella manovra, non di un’esenzione già disponibile.

La normativa vigente è contenuta nel Decreto-Legge n. 162 del 17 settembre 2026. Per il solo anno 2027, essa prevede l’esenzione per un singolo veicolo regolarmente assicurato, nel rispetto delle condizioni stabilite dalla legge.

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Per quanto riguarda le autovetture, l’agevolazione si applica ai modelli a benzina o diesel, inclusi quelli ibridi, con una potenza non superiore a 80 kW (circa 109 CV). Qualora un contribuente possieda più veicoli che soddisfano i requisiti, l’esenzione si applica a quello con la potenza inferiore. In caso di pari potenza, viene preso in considerazione il veicolo con l’importo del bollo più basso.

Per motocicli e ciclomotori, l’agevolazione rappresenta un’opzione alternativa: è fruibile esclusivamente da chi non possiede un’autovettura in possesso dei requisiti previsti. Di conseguenza, chi possiede soltanto un’auto con potenza superiore a 80 kW resta, al momento, escluso dalla misura, a meno che non sussistano altre tipologie di esenzione applicabili.

bollo auto

Il governo intende inoltre rendere strutturale tale agevolazione sul bollo auto attraverso la Legge di Bilancio. L’intenzione è stata ribadita dal Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti; tuttavia, il decreto di settembre copre esclusivamente i pagamenti con scadenza ordinaria nell’anno 2027.

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Una soluzione di carattere strutturale richiederà, inoltre, lo stanziamento di risorse a favore delle Regioni, che sono le dirette beneficiarie del gettito fiscale derivante da tale imposta. Si stima che l’attuale misura possa riguardare circa 24,6 milioni di proprietari di immobili. I criteri specifici per un eventuale ampliamento, volto a includere le famiglie numerose, dovranno essere definiti nell’ambito della legge di bilancio e attraverso successivi dibattiti parlamentari.