Dimenticate tutto ciò che sapete sulla Ferrari 412, che forse è pure poco date le poche unità prodotte, oltre a essere solitamente relegata nei capitoli meno eccitanti della storia di Maranello. Qualcuno negli Stati Uniti ha deciso che la mediocrità (se si può accostare questo termine alla Ferrari) non faceva per lui e ha staccato un assegno da oltre 1,8 milioni di dollari per creare una versione decisamente preziosa di questo modello.
La stravagante creazione è firmata Otsuka Maxwell Design (OMD), frutto di oltre 5.000 ore di lavoro certosino. C’è un elemento che non piacerà affatto agli amanti del Cavallino. Ovvero ciò che sta sotto il cofano. Il motore originale è stato rimpiazzato dal mostruoso V12 aspirato da 6,5 litri della 812 Superfast. Per non offendere troppo i puristi, i coperchi delle valvole sono stati personalizzati con un look retrò, camuffando una potenza moderna che farebbe impallidire qualsiasi auto d’epoca Ferrari.

Non è solo un trapianto di organi. OMD ha installato dodici corpi farfallati individuali, iniezione diretta e un airbox in fibra di carbonio su misura. E per chi pensa che le moderne Ferrari siano troppo “automatiche”, sappiate che qui il motore F140GA è abbinato a un cambio manuale a sei marce. Ma come ci sono riusciti, visto che la 812 manuale non esiste? Il team ha preso il cambio di una 599 GTB e lo hanno convertito chirurgicamente. E che ci vuole, un gioco da ragazzi.

Esteticamente, questa Ferrari 412 è un trionfo di Superfast Gold e nero, con parafanghi allargati, paraurti ripiegati e l’addio definitivo ai fari a scomparsa per un look più filante.

L’abitacolo, invece, sfida le leggi del lusso. Niente plastica, qui troviamo Alcantara, sedili in carbonio e cashmere mongolo da 900 euro al metro quadro. C’è persino la moquette di una Rolls-Royce, perché se bisogna spendere due milioni di dollari, tanto vale che i piedi si sentano a Buckingham Palace.
Così, questa 412 è la prova che con abbastanza denaro, tempo e una buona dose di follia, anche la Ferrari meno amata può diventare qualcosa di eccezionale. Nel bene e nel male.
