In attesa che Antonio Filosa presenti il nuovo piano strategico di Stellantis il prossimo 21 maggio, le indiscrezioni sui futuri modelli del gruppo continuano a moltiplicarsi e tratteggiano un 2027 potenzialmente molto denso di novità per Fiat, Alfa Romeo e Jeep.

Sul fronte Fiat, dopo l’arrivo di Grizzly e Fastback previsto già per il 2026, l’attenzione si sposta sulla futura Pandina, che secondo alcune voci potrebbe mostrarsi in forma di concept car al Salone di Parigi per poi approdare alla versione definitiva entro la fine del 2027, con produzione e commercializzazione destinate a partire nel corso del 2028. Accanto alla Pandina continua a circolare con insistenza anche il progetto della Grande Panda Pickup, confermato in passato dallo stesso Olivier Francois e pensato per riportare in vita lo spirito della Fiat Strada in una veste aggiornata e con una possibile apertura al mercato europeo.
Il 2027 potrebbe rivelarsi altrettanto significativo per Alfa Romeo, che dopo un 2026 più interlocutorio dovrebbe tornare a muoversi con decisione. Si parla in particolare del debutto della nuova Tonale o della sua erede, che potrebbe anche cambiare denominazione e dovrebbe nascere a Melfi sulla piattaforma STLA Medium con una lunghezza superiore ai 4,6 metri e una gamma composta da versioni ibride ed elettriche.

Non è inoltre escluso che entro la fine dello stesso anno possano essere svelate anche le nuove Giulia e Stelvio, due modelli centrali nel rilancio del Biscione, anche se in questo caso la presentazione potrebbe precedere di diversi mesi l’effettivo avvio della produzione, atteso non prima del 2028.
Tra le possibili novità del 2027 figura infine anche la nuova Jeep Renegade, il cui progetto secondo alcune indiscrezioni dall’estero si troverebbe già in una fase avanzata di sviluppo. Anche per questo modello si ipotizza una prima presentazione nel corso del prossimo anno, con il debutto commerciale spostato al 2028.
Sarà naturalmente il piano industriale del 21 maggio a stabilire quali di queste anticipazioni poggeranno su basi solide, ma se anche solo una parte dovesse trovare conferma il 2027 si preannuncerebbe come uno degli anni più ricchi di lanci per i marchi italiani ed europei di Stellantis.
