Fiat Grizzly e non solo: le auto italiane che saranno protagoniste nel 2026

Tra le protagoniste italiane del 2026 non ci sarà soltanto la nuova Fiat Grizzly, ma anche modelli di Lancia e Ferrari.
Fiat Grizzly render Fiat Grizzly render

L’anno appena iniziato porterà nelle concessionarie alcune delle novità più importanti dei marchi tricolori. Tre modelli in particolare catalizzano l’attenzione per ragioni differenti ma ugualmente rilevanti.

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Tre auto italiane in arrivo saranno le protagoniste del 2026

Ferrari EV render Kolesa

Il Cavallino Rampante si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria storia con il debutto della prima vettura completamente elettrica, atteso per la fine dell’anno. Non sarà una sportiva tradizionale ma piuttosto un’ammiraglia, con tutta probabilità a cinque porte, destinata a ridefinire gli standard del segmento. Il propulsore elettrico supererà i 1.000 cavalli mentre la batteria da 122 kWh garantirà un’autonomia superiore ai 530 chilometri. Si tratta indubbiamente di un azzardo, ma Ferrari non ha sbagliato una mossa negli ultimi anni e questa scommessa potrebbe stabilire nuovi parametri per le supersportive a batteria.

Lancia Gamma render
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Lancia affida il proprio rilancio a un modello lungo 4,7 metri che recupera una denominazione storica rimasta a lungo nel cassetto. Come anticipato dall’ex CEO Napolitano, la nuova Gamma nascerà nello stabilimento di Melfi e verrà proposta con motorizzazioni mild hybrid, probabilmente anche plug-in hybrid, oltre alla versione elettrica capace di percorrere fino a 700 chilometri con una ricarica. Un modello su cui Lancia ripone grandi aspettative dopo i risultati sottotono della Ypsilon, nella speranza di conquistare una clientela più ampia e consolidare la rinascita del brand.

Fiat Grizzly render 2026

Per quanto riguarda Fiat, la Grande Panda è stata la prima ad arrivare sul mercato, anticipando l’offensiva di Fiat nel segmento dei SUV compatti. Lunga circa 4,5 metri e caratterizzata da una silhouette fastback, la nuova Grizzly verrà assemblata in Marocco (dunque, tra le tre menzionate è quella “meno italiana”) ma manterrà un’identità tipicamente italiana. La gamma propulsori dovrebbe comprendere benzina pura, mild hybrid ed elettrico, con prezzi di ingresso inferiori ai 20.000 euro. Una strategia che punta a massimizzare la copertura di mercato offrendo soluzioni accessibili per ogni tipo di cliente.