All’interno della strategia industriale che Stellantis presenterà il 21 maggio, potrebbe emergere anche il progetto di una nuova monovolume compatta destinata a riportare in vita uno dei modelli più originali della storia Fiat: ovvero la Multipla. L’orizzonte temporale resta di medio periodo, con un possibile debutto entro il 2030.
Negli ultimi mesi alcuni dirigenti del marchio hanno lasciato intendere che il nome Multipla, o almeno la sua filosofia progettuale, potrebbe tornare. Non necessariamente come replica del modello storico, ma come reinterpretazione moderna orientata a spazio, praticità e accessibilità. In questo contesto, diversi analisti vedono un possibile collegamento con la concept Citroën Oli, un prototipo compatto e razionale che ha riportato al centro il concetto di auto intelligente e funzionale.

Partendo da questa idea, alcune ricostruzioni digitali immaginano una Multipla contemporanea con proporzioni compatte ma sviluppo verticale. La carrozzeria privilegerebbe l’abitabilità interna, con tetto alto, ampie superfici vetrate e impostazione fortemente razionale. Il frontale potrebbe adottare uno stile pulito e verticale, con firma luminosa LED sottile e logo centrale ben visibile, mentre protezioni e superfici robuste suggerirebbero un uso urbano quotidiano.
Anche il profilo laterale seguirebbe una logica funzionale, con linee semplici, passaruota marcati e ruote ottimizzate per efficienza aerodinamica. Il posteriore, geometrico e pulito, punterebbe su accessibilità e praticità, con portellone ampio e gruppi ottici verticali. Nel complesso emergerebbe una vettura progettata più attorno allo spazio e all’utilità che all’estetica pura, in piena continuità con lo spirito originale della Multipla.
Sul piano tecnico, se il progetto dovesse concretizzarsi, è probabile una gamma multi-energia. Le versioni elettriche rappresenterebbero il cuore dell’offerta, affiancate da varianti ibride pensate per mantenere prezzi competitivi, con versioni entry level intorno ai 20.000 euro. Proprio il posizionamento accessibile potrebbe diventare uno degli elementi più importanti, in linea con la nuova strategia Fiat orientata a vetture semplici, funzionali e rivolte a un pubblico ampio.
Non esistono ancora conferme ufficiali su design, piattaforma o caratteristiche tecniche. Tuttavia, se la Multipla dovesse davvero tornare entro fine decennio, lo farebbe con un approccio molto diverso dal passato, puntando su modularità, sostenibilità e razionalità. Un ritorno che, se ben interpretato, potrebbe riportare Fiat in una posizione forte nel segmento delle auto familiari compatte.
