Fiat chiude ottobre 2026 davanti agli altri marchi sul mercato italiano delle autovetture, con 12.259 immatricolazioni e una quota del 9,3%, anche se la mancanza di un componente elettronico ha rallentato la produzione della Pandina. La difficoltà di approvvigionamento limita il risultato mensile della casa automobilistica, che conserva il primato nazionale anche considerando i primi dieci mesi dell’anno.
Il bilancio da gennaio raggiunge 156.734 automobili immatricolate, equivalenti all’11,2% del mercato. Aggiungendo i veicoli di Fiat Professional, il totale arriva a 194.724 unità e la quota sale al 12,5%, guadagnando 1,1 punti percentuali sul 2025. Nel solo mese di ottobre, le due attività hanno raccolto complessivamente 16.021 immatricolazioni, pari al 10,9% del mercato di auto e commerciali leggeri.

Fiat Professional contribuisce con 3.762 veicoli nel mese, sufficienti a conquistare il 24,4% del proprio settore, e porta il cumulato a 37.990 unità, con una quota del 25,1%. Il Ducato guida la classifica italiana dei furgoni sia a ottobre, quando registra 1.570 esemplari, sia da gennaio, con 15.501. Nelle rispettive categorie, anche Scudo, Doblò e Panda Van occupano le prime posizioni.
Fra le autovetture, la Grande Panda raggiunge invece il quarto posto nella graduatoria nazionale dei modelli riferita ai primi dieci mesi, grazie a 32.999 immatricolazioni. Delle unità registrate dall’inizio dell’anno, 2.406 risalgono a ottobre.
La Fiat Pandina Hybrid resta la vettura più immatricolata del Paese con 7.198 esemplari, ai quali si aggiungono le 1.415 Fiat 500. Insieme, i due modelli valgono il 63,3% del segmento A, pur risentendo delle difficoltà che coinvolgono gli stabilimenti italiani.

La disponibilità ridotta di un elemento della centralina motore ha penalizzato soprattutto la Pandina, abbassando la quota mensile rispetto a quella registrata nei nove mesi precedenti. Il gruppo cerca forniture alternative, ma avverte che le conseguenze potrebbero protrarsi a novembre e dicembre, coinvolgendo Pomigliano d’Arco e Mirafiori, dove viene costruita la 500.
Nel mercato separato dei quadricicli leggeri elettrici, la Topolino registra il proprio miglior mese del 2026. La sua quota raggiunge il 46%, con un aumento di 7,9 punti percentuali rispetto a ottobre dell’anno scorso.
