La nuova Lancia Gamma debutterà nella seconda metà del 2026 e rappresenta uno dei progetti fondamentali nel piano di rinnovamento del marchio. Il modello nascerà sulla piattaforma STLA Medium e sarà prodotto nello stabilimento Stellantis di Melfi. Le più recenti immagini del prototipo suggeriscono un’impostazione da SUV coupé, con proporzioni slanciate e una lunghezza attorno ai 4,7 metri, in linea con il ruolo di futura ammiraglia della casa torinese.

Nelle ultime ore sono emerse nuove indiscrezioni sulla gamma motori, in particolare sull’assenza del tre cilindri PureTech 1.2. Secondo queste voci, la Gamma non dovrebbe adottare questa unità neppure in configurazione d’ingresso, partendo invece direttamente da una motorizzazione 1.6 elettrificata. Resta da chiarire se si tratterà di un sistema plug-in hybrid oppure di un full hybrid di nuova generazione, soluzione già introdotta da Stellantis in altri mercati.
In passato si era ipotizzata la presenza del 1.2 PureTech per la versione base, ma l’ipotesi appare poco coerente con il posizionamento del modello. Un SUV premium lungo quasi cinque metri richiede infatti livelli di prestazioni, raffinatezza e coppia più adeguati alla categoria. Va comunque precisato che, allo stato attuale, si tratta di indiscrezioni non confermate ufficialmente.

Qualora l’esclusione del 1.2 venisse confermata, la scelta rafforzerebbe il posizionamento della Gamma nella fascia alta del segmento, distinguendola dagli altri SUV del gruppo per contenuti tecnici e ambizione premium. L’obiettivo è sostenere il rilancio del marchio Lancia attraverso un prodotto capace di unire design, tecnologia e qualità percepita a un livello superiore rispetto al passato.
Sul fronte economico, le prime stime collocano il prezzo di partenza intorno ai 50.000 euro, valore coerente con il segmento e con il ruolo di ammiraglia che la Gamma è destinata a ricoprire. Tuttavia, per informazioni definitive su motori, dotazioni e posizionamento commerciale sarà necessario attendere ancora qualche mese.
