La nuova Lancia Gamma arriverà nella seconda metà del 2026, probabilmente in autunno, salvo ripensamenti dell’ultimo minuto che in casa Stellantis sono praticamente una tradizione consolidata. Il debutto ufficiale sarà confermato a giugno con il nuovo piano strategico del gruppo, quello stesso momento in cui ci diranno anche quanti stabilimenti chiuderanno e quali marchi sopravviveranno all’ennesima ristrutturazione.
La CEO Roberta Zerbi ha già benedetto l’operazione. Questa sarà la futura top di gamma del brand, il modello che “cambierà per sempre” la percezione del marchio in Europa. Nulla sarà più come prima, promettono. Il “prima”, però, significa praticamente vent’anni con una sola city car in listino.

La Lancia Gamma dovrebbe presentarsi come un SUV Fastback lungo circa 4,7 metri, con uno stile che richiamerà la nuova Ypsilon e la concept Pu+Ra HPE. Stellantis ha mantenuto il riserbo più assoluto, rilasciando solo un paio di teaser che mostrano dettagli della zona posteriore. Strategia perfetta per alimentare l’hype quando non si ha molto altro da mostrare. Il veicolo nascerà sulla piattaforma STLA Medium e sarà prodotto a Melfi, lo stabilimento dove ormai si produce quasi solo incertezza sul futuro occupazionale.
La curiosità è alta, questo è innegabile. Lancia torna finalmente nel segmento premium, dopo decenni passati a vendere esclusivamente la Ypsilon ai un pubblico prevalentemente giovane, in generale in cerca di qualcosa di economico e stiloso e, recentemente, ad altri (purtroppo) pochissimi interessati.

Con la Gamma, il marchio piemontese proverà a convincere l’Europa che merita ancora un posto nei saloni buoni dell’automotive. Bisognerà capire come tutto questo si concili con le dichiarazioni della stessa Zerbi, che vorrebbe un brand “più accessibile e conosciuto dai giovani”. Anche se, a dirla tutta, i giovani oggi non sognano esattamente di guidare un SUV premium italiano prodotto a Melfi su piattaforma condivisa. Lo scopriremo nei prossimi mesi, insieme a quante promesse verranno effettivamente mantenute.
