Le foto spia della nuova Lancia Gamma arrivano direttamente da un parcheggio Stellantis, dove qualcuno ha pensato bene di parcheggiarla accanto a una Grande Panda. Un confronto in poche linee: da una parte la compatta democratica di Fiat, dall’altra i centimetri, tanti, di ambizione torinese che dovrebbero incarnare il cosiddetto “Rinascimento Lancia”. Dimensioni da segmento D, quelle della Stelvio per intenderci, ma con carrozzeria da SUV coupé. Il mondo aveva bisogno di un’altra silhouette filante che sacrifica l’abitabilità per l’estetica.
La Gamma nascerà a Melfi, nello stesso stabilimento che sforna la DS N°8, condividendo con la francese la piattaforma STLA Medium. Il frontale riprende il linguaggio della Ypsilon, con gruppi ottici su due livelli e un elemento a tutta larghezza che dovrebbe richiamare il “calice” della Concept Pu+Ra HPE, anche se con “forme meno estreme”.

Il tutto è quindi più addomesticato, più commerciale, meno visionario. Nella parte bassa del paraurti si intravede una piccola presa d’aria collegata a un sistema di aerodinamica attiva. D’altronde, il Cx è il nuovo mantra dell’automotive elettrico, il dettaglio tecnico che fa sembrare tutto più serio.
Le maniglie delle portiere posteriori sono nascoste nel montante, scelta stilistica ormai obbligatoria per chiunque voglia rilanciarsi nel premium. Al posteriore, non ancora visibile, dovrebbero comparire elementi “originali”: un grande gruppo ottico con elemento verticale centrale, finiture a righe sopra lo spoiler e portellone verticale.

Gli interni promettono materiali riciclati ed ecosostenibili, un grande schermo centrale da 16 pollici, strumentazione digitale da 12,5″ e persino un terzo display ridotto per climatizzatore e luci ambientali. Tre schermi, perché uno solo sarebbe troppo poco per il cosiddetto Rinascimento.
Sul fronte motorizzazioni, la Lancia Gamma sarà full electric con batterie da 74 e 97 kWh (autonomia fino a 730 km nel ciclo WLTP) e mild hybrid col tre cilindri 1.2 turbo da 145 CV. In cantiere c’è anche la variante HF Integrale con trazione integrale, due motori elettrici, 350 CV e 0-100 km/h sotto i cinque secondi.
Dopo la Gamma toccherà alla Delta, descritta come “muscolare, geometrica, aggressiva, hatchback, da quattro metri e 40”. Il progetto di rilancio continua, tra proclami ambiziosi e la consapevolezza che il mercato, quello vero, giudicherà senza troppi sentimentalismi.
