Il futuro di Lancia, così come quello di altri marchi del gruppo, verrà chiarito solo a metà anno, quando Stellantis presenterà il nuovo piano industriale, ma nel frattempo continuano a circolare indiscrezioni su quelle che potrebbero essere le prossime mosse della casa automobilistica. Tra le ipotesi più interessanti c’è quella che riguarda l’arrivo di un nuovo SUV compatto, pensato per rafforzare la presenza del brand nel mercato europeo.

Secondo alcune voci, Lancia starebbe valutando il lancio di un B-SUV entro la fine del decennio, una scelta quasi “obbligata” e che andrebbe a intercettare un segmento oggi centrale per i volumi e compensare un avvio commerciale della nuova Ypsilon più complesso del previsto. In questo contesto si inserisce il render pubblicato su Instagram dalla pagina Save Lancia, che immagina una possibile nuova Lancia Musa in chiave moderna.
Negli ultimi mesi è tornato a circolare il dubbio sul futuro della Lancia Delta, inizialmente annunciata per il 2028 ma oggi sempre meno certa. Proprio per questo motivo, l’idea di un SUV compatto potrebbe rappresentare una soluzione alternativa, più coerente con le attuali tendenze di mercato e potenzialmente più redditizia.
La Lancia Musa originale debuttò nel 2004 al Salone di Ginevra, portando il marchio nel segmento delle monovolume compatte e riuscì a ritagliarsi uno spazio importante diventando per anni una delle più vendute della categoria, fino alla sua uscita di scena nel 2012. Il render prova a immaginare come potrebbe essere oggi una Musa reinterpretata in chiave moderna. Le immagini mostrano un modello con linee più tese, proporzioni da crossover urbano e un’impostazione coerente con il nuovo corso stilistico del marchio.

Detto questo, è probabile che un eventuale SUV compatto reale si discosti in parte da questa visione. Se davvero vedrà la luce, potrebbe avvicinarsi di più a una versione ridotta della futura Lancia Gamma, attesa nella seconda metà del 2026 e lunga circa 4,7 metri. Un modello più compatto, intorno ai 4,3 metri, potrebbe inserirsi perfettamente tra Ypsilon e Gamma, offrendo una proposta equilibrata per il mercato europeo.
Per ora, però, restano solo delle ipotesi. Solo con il nuovo piano industriale di Stellantis si capirà se Lancia punterà davvero su un SUV compatto, quale sarà la sua collocazione in gamma e se il nome Musa potrà tornare in vita. Quel che è certo è che il marchio ha bisogno di ampliare la propria offerta, e i prossimi mesi saranno decisivi per capire quale direzione verrà intrapresa.
