Le recenti dichiarazioni del CEO di Lancia Roberta Zerbi fanno discutere. Parlando direttamente dal Salone dell’auto di Bruxelles 2026, la nuova numero uno della casa piemontese che ha preso il posto di Luca Napolitano, rispondendo a chi gli chiedeva se c’era qualche possibilità di rivedere un giorno una nuova Thema ha risposto: “Una nuova Thema? Mi piacerebbe prima una nuova Y10”.
Piuttosto che una nuova Thema il CEO di Lancia vedrebbe meglio una nuova Y10
Tanto è bastato per riaccendere l’entusiasmo nei confronti del mitico modello che ancora oggi ha tanti estimatori. Inizialmente venduta come Autobianchi fu poi commercializzata da Lancia. La sua produzione avvenne tra il 1985 e il 1995. Questa battuta su una nuova Y10 fa riflettere in quanto si tratta di una vettura economica e accessibile molto amata all’epoca dai giovani. Insomma si tratta di un modello che sarebbe perfetto in una futura gamma di Lancia che secondo la CEO Zerbi dovrebbe essere più accessibile e più inclusiva con un occhio in particolare alle nuove generazioni.
La Y10 fu l’ultimo modello prodotto nello stabilimento Autobianchi di Desio, chiuso nel 1992, e l’ultima vettura a portare il marchio Autobianchi in Italia. All’estero venne venduta soprattutto come Lancia, con eccezioni in Giappone, Francia, Spagna e Portogallo. Debuttò al Salone di Ginevra 1985 per sostituire la A112, affiancata temporaneamente.
Basata sulla piattaforma Fiat Panda, offriva soluzioni tecniche più evolute, motori a quattro cilindri e il debutto del FIRE. Il design, del Centro Stile Fiat, puntava su eleganza urbana, aerodinamica avanzata e la caratteristica coda nera tronca, a tre porte, pensata come utilitaria di classe per un pubblico esigente urbano.
Insomma la battuta potrebbe a nostro avviso anche avere un qualche fondo di verità anticipando magari quello che potrebbe accadere in futuro sempre che Stellantis decida di andare avanti con Lancia ancora per molto tempo cosa che alcuni mettono in discussione come vi abbiamo scritto in precedenza.

Ricordiamo tra l’altro che Stellantis ha accolto con entusiasmo l’idea dell’UE di rilanciare le cosiddette E-Car con prezzi inferiori ai 15 mila euro. Chissà dunque che una nuova Y10 non possa essere una futura entry level da collocare davanti alla nuova Ypsilon nella gamma del brand.
Per il momento però Lancia rimane concentrata sul presente con l’arrivo di un nuovo motore per la Ypsilon e con la presentazione della nuova Gamma nella seconda metà del 2026. Per quanto riguarda invece la nuova Delta, bocche cucite in attesa di conoscere il nuovo piano di Antonio Filosa per Stellantis.
