Mirko Del Prete, noto sui social come MDP Automotive, ha pubblicato un render online che riporta sotto i riflettori la Lancia Thesis, reinterpretata come una grande berlina di rappresentanza dal linguaggio stilistico contemporaneo. Si tratta di un progetto che prova a immaginare come potrebbe apparire oggi un’ammiraglia Lancia pensata per il segmento premium.
L’impostazione generale della vettura punta su proporzioni generose e una silhouette slanciata che privilegia l’eleganza alla sportività, con un passo lungo e superfici dalla modellazione morbida che richiamano la tradizione delle grandi berline italiane. L’autore ha dichiarato di aver voluto conservare i tratti distintivi che rendevano la Thesis originale riconoscibile rispetto a qualsiasi altra berlina del suo tempo, aggiornandoli però secondo un registro formale più attuale e misurato.

Il frontale si caratterizza per fari sottili a LED e una firma luminosa essenziale, abbinati a un cofano privo di nervature e a un muso verticale che suggeriscono sobrietà e autorevolezza senza ricorrere agli eccessi stilistici tipici di molte proposte contemporanee. Lungo la fiancata spiccano maniglie a filo carrozzeria e cerchi multirazze di grandi dimensioni, mentre il contrasto tra il tetto nero e la tinta verde acqua metallizzata della carrozzeria contribuisce a definire un’immagine sofisticata e moderna. Il posteriore è dominato da una fascia luminosa rossa continua e dal lettering Lancia retroilluminato, con gruppi ottici verticali che sembrano reinterpretare in chiave attuale alcuni elementi della produzione storica del marchio.
Le immagini diffuse hanno riaperto fra gli appassionati un interrogativo ricorrente, ovvero se nel mercato attuale esista ancora spazio per un’ammiraglia italiana con questo tipo di impostazione. Il progetto dimostra in ogni caso che l’interesse verso le grandi berline Lancia non si è mai spento del tutto, anche in una fase in cui il marchio attraversa un momento complicato sul fronte commerciale e attende dalla nuova Gamma un rilancio che potrebbe ridefinirne il posizionamento nel segmento premium.
