Lancia, un B-SUV potrebbe rilanciare il marchio? Ecco cosa dicono i dati

Lancia potrebbe pensare ad un B-SUV per rilanciare le vendite del marchio, poiché la Ypsilon sta deludendo le aspettative.
Lancia B-SUV Lancia B-SUV

Fino a poco tempo fa la direzione di Lancia sembrava già decisa. Il marchio avrebbe ricostruito la propria presenza nel mercato premium attraverso tre modelli: Ypsilon, Gamma e Delta. Con il cambio al vertice, però, il quadro è diventato molto meno lineare. Le nuove scelte del management stanno portando a una revisione più ampia e oggi nemmeno il progetto della futura Delta appare più così certo come in passato.

Advertisement

In questo contesto sta emergendo un’altra possibilità, quella di introdurre un B-SUV. Si tratterrebbe di un modello pensato per rilanciare davvero il marchio in Europa, soprattutto dopo una partenza commerciale della nuova Ypsilon meno brillante delle attese e in attesa dell’arrivo della Gamma, che difficilmente potrà invertire la rotta poiché parliamo di un modello premium. Il segmento dei SUV compatti resta infatti uno dei pochi in grado di garantire volumi importanti e visibilità sul mercato.

lancia ypsilon B-SUV
Advertisement

Il punto, però, non è solo quale modello lanciare, ma come farlo. Un B-SUV senza un’identità chiara rischierebbe di confondersi con altre proposte del gruppo, replicando uno schema già visto troppe volte. Se derivasse troppo dalla Ypsilon, senza differenze sostanziali in termini di posizionamento, contenuti e percezione, il risultato potrebbe essere limitato. Oggi i clienti non cercano solo un SUV compatto, ma un prodotto riconoscibile con personalità e coerenza di gamma.

Per questo molti analisti ritengono che la vera sfida non sia il singolo modello, bensì la direzione complessiva del marchio. Lancia deve decidere cosa vuole diventare e quale spazio occupare all’interno di Stellantis. Senza una strategia chiara, anche un nuovo B-SUV rischierebbe di essere solo un tentativo strategico, senza un impatto strutturale sulle vendite e sull’immagine del brand. Allo stesso tempo, altri modelli di questo segmento del gruppo Stellantis hanno dimostrato che le vendite sono soddisfacenti. Tra quelli più recenti sicuramente l’Alfa Romeo Junior, che continua a macinare grandi numeri e dal suo debutto ha raggiunto 60.000 unità ordinate, e la Fiat Grande Panda, che figura tra le auto più vendute in Italia a Gennaio 2026.

Le risposte potrebbero arrivare il 21 maggio con la presentazione del nuovo piano industriale di Stellantis. In quell’occasione si capirà se Lancia punterà su una gamma più ampia oppure su una struttura più snella. Da quella data dipenderà non solo il destino del possibile B-SUV, ma l’intera strategia del marchio nei prossimi anni.