Nel 2025 Leapmotor ha consegnato nel mondo 596.555 vetture, più del doppio rispetto all’anno precedente, confermando una traiettoria di crescita che ha portato il costruttore cinese partecipato da Stellantis a chiudere per la prima volta in utile dalla sua fondazione, avvenuta nel 2015. A trainare i volumi hanno contribuito in modo significativo i modelli lanciati sul mercato domestico nel corso dell’anno, tra cui il crossover B10, la berlina B01 e la hatchback Lafa 5, quest’ultima destinata ad arrivare in Europa con la denominazione B05.

Il bilancio annuale restituisce un quadro in forte trasformazione. I ricavi hanno raggiunto i 64,72 miliardi di yuan, equivalenti a circa 8,10 miliardi di euro, con una crescita superiore al 101 per cento, mentre il margine lordo ha toccato il massimo storico del 14,5 per cento. L’utile si è attestato a 540 milioni di yuan, circa 67,6 milioni di euro, invertendo la tendenza rispetto alla perdita di 2,82 miliardi di yuan con cui si era chiuso il 2024.
La liquidità disponibile, salita a 37,88 miliardi di yuan, ha superato i 4,74 miliardi di euro. I primi segnali di questa svolta erano peraltro già visibili nell’agosto dello scorso anno, quando i risultati del primo semestre avevano evidenziato un utile di 30 milioni di yuan, sostenuto dall’aumento delle consegne e dalla vendita di ricambi.
Sul piano della struttura societaria, un passaggio rilevante è stato l’ingresso di FAW Equity Investment, che ha rilevato il 5 per cento di Leapmotor attraverso l’acquisto di oltre 74,8 milioni di azioni a 50,03 yuan l’una, per un controvalore complessivo di 3,74 miliardi di yuan, circa 468 milioni di euro. L’operazione si aggiunge alla quota del 20 per cento acquisita da Stellantis alla fine del 2023 per 1,5 miliardi di euro, in una fase in cui il marchio aveva appena iniziato a muovere i primi passi fuori dalla Cina.

Ed è proprio la dimensione internazionale ad aver guadagnato peso nel corso del 2025, con 67.052 vetture consegnate al di fuori del mercato domestico grazie alla collaborazione con Stellantis. In Italia, lo scorso mese la city car T03 è stata l’elettrica più venduta nel Paese. A dicembre il marchio poteva contare su 900 punti vendita e assistenza distribuiti in 40 Paesi, mentre in Spagna prosegue il progetto di assemblaggio locale in formula CKD per il crossover B10 e la berlina B05. L’avvio della produzione dovrebbe avvenire a ottobre di quest’anno, con la fase iniziale della B05 prevista per giugno 2026 e la produzione su larga scala attesa nel 2027.
In Cina, intanto, la rete commerciale ha raggiunto i 950 punti vendita e 526 centri di assistenza in 295 città. Per il 2026 sono attesi almeno tre nuovi modelli, fra cui il crossover A10, che in Europa dovrebbe assumere il nome B03X, il SUV D19 e il minivan D99. Con questo ampliamento della gamma, Leapmotor punta a raggiungere il traguardo di un milione di unità vendute entro la fine dell’anno in corso, obiettivo non proprio impossibile a giudicare da questi dati.
