Li Auto sbeffeggia Volkswagen in Cina: “Complimenti per aver lanciato un motore già obsoleto”

Al centro della polemica c’è la tecnologia scelta per la nuova ID. Era 9X
Volkswagen ID. Era 9X Volkswagen ID. Era 9X

In Cina, dove la competizione nel settore auto elettrificato si gioca anche sul terreno dell’immagine e della comunicazione, un nuovo capitolo della sfida tra costruttori si è consumato sui social. A finire nel mirino, questa volta, è stata l’alleanza tra Volkswagen e SAIC, presa di mira da Li Auto dopo la presentazione della nuova ID. Era 9X, SUV destinato a debuttare ufficialmente il 16 marzo.

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Li Auto sfotte il gruppo Volkswagen in Cina per la nuova ID. Era 9X

Al centro della polemica c’è la tecnologia scelta per il modello. La ID. Era 9X è infatti un veicolo EREV, cioè un’elettrica ad autonomia estesa in cui il motore termico non muove direttamente le ruote, ma interviene per ricaricare la batteria quando necessario. Una soluzione tecnica sempre più diffusa sul mercato cinese, soprattutto tra i marchi locali, ma che in passato era stata giudicata con grande freddezza proprio dai dirigenti Volkswagen in Cina.

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Ed è qui che Li Auto ha trovato il punto perfetto per colpire. Il costruttore cinese ha infatti pubblicato sui social un messaggio dal tono ironico ma molto diretto: “Congratulazioni a Volkswagen per essere riuscita a produrre in serie una tecnologia ‘obsoleta, molto dannosa per l’ambiente e con scarso potenziale di sviluppo’… in soli 6 anni!”. Un riferimento tutt’altro che casuale a dichiarazioni risalenti al 2020, quando Volkswagen aveva liquidato la Li Auto One EREV proprio con parole di quel tipo.

La frecciata ha avuto particolare risonanza perché arriva in un momento delicato per Volkswagen in Cina, mercato in cui il gruppo tedesco sta cercando di recuperare terreno dopo una fase complessa sul fronte delle vendite e del posizionamento tecnologico. La scelta di puntare oggi su un modello EREV viene letta da molti come un segnale di adattamento alle richieste del mercato locale, dove questa architettura viene considerata da una parte importante dei clienti una soluzione concreta per unire guida elettrica e autonomia complessiva elevata.

Volkswagen ID. Era 9X

Sotto il cofano della nuova ID. Era 9X trova posto il motore range extender EA211, il primo del suo genere per Volkswagen. Il suo arrivo è stato celebrato dal gruppo con immagini ufficiali diffuse anche dalla fabbrica, ma il dettaglio tecnico non è passato inosservato. Secondo quanto emerso, questo propulsore si basa su una versione meno recente dell’EA211, famiglia di motori lanciata nel 2011 e distribuita in circa 20 milioni di unità in Cina, diventando uno dei motori termici di maggior successo nel mercato cinese.

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Quanto al prodotto, la Volkswagen ID. Era 9X si presenta come un SUV dotato di una batteria da 65 kWh, capace di offrire circa 400 chilometri di autonomia in modalità elettrica prima dell’intervento del motore termico dedicato alla ricarica. Una configurazione che Volkswagen spera possa rivelarsi efficace per rafforzare nuovamente la propria presenza in Cina, proprio nel momento in cui la concorrenza locale si muove con crescente rapidità.