Una Maserati a due posti ancora più estrema della MCPura è la protagonista dei render realizzati da Tommaso Ciampi, nei quali il Tridente assume le forme di una sportiva bassissima e larga, con l’abitacolo raccolto tra i passaruota e proporzioni da prototipo da corsa. Difficilmente un modello simile vedrà mai la luce, ma questo progetto esplora una possibile evoluzione del design Maserati nel territorio delle supercar più radicali.

Il modello in questione rinuncia alle forme da gran turismo per avvicinarsi a quelle di una supercar pura. Il frontale scende quasi fino all’asfalto e lascia poco spazio alla calandra, riconoscibile soprattutto per il Tridente collocato al centro. I fari verticali seguono il profilo delle prese d’aria, mentre il cofano scavato e i passaruota molto pronunciati fanno apparire la vettura ancora più larga.
La fiancata concentra i volumi attorno a un abitacolo compatto, con il tetto basso e una superficie vetrata ridotta. Anche la coda evita soluzioni discrete. La fascia luminosa attraversa quasi tutta la carrozzeria e incornicia la scritta Maserati, mentre un grande diffusore occupa la parte inferiore del paraurti e completa un’impostazione che sembra pensata più per la pista che per i lunghi viaggi.

Un modello simile non compare nel piano industriale comunicato finora. Stellantis ha invece confermato due nuove Maserati di segmento E entro il 2030 e presenterà una roadmap più dettagliata a Modena nel dicembre 2026. Non è stato chiarito se i due progetti sostituiranno Levante e Quattroporte, perciò qualsiasi collegamento con quei nomi rimane soltanto un’ipotesi.
Le difficoltà commerciali attraversate dal marchio rendono prioritaria la ricostruzione della gamma, ma Stellantis continua a indicare Maserati come parte della propria strategia nel lusso. Nel frattempo, il Tridente lavora sull’aggiornamento della Grecale, vista durante i test su strada negli ultimi giorni.
