Quando si parla di auto elettriche, si pensa soprattutto alle batterie, alla ricarica o all’autonomia dichiarata. Eppure c’è un altro elemento che incide in modo diretto sulla loro efficienza: gli pneumatici. Non è un caso che nei giorni scorsi Michelin abbia presentato due nuovi modelli estivi sviluppati pensando proprio alle esigenze delle elettriche moderne: Primacy 5 Energy e Pilot Sport 5 Energy.
Oltre a migliorare l’efficienza, i nuovi pneumatici Michelin offrono anche prestazioni superiori
Scegliere le gomme giuste è un aspetto particolarmente importante per le elettriche, che sono spesso più pesanti delle vetture tradizionali e scaricano subito a terra tutta la coppia del motore. In altre parole, serve uno pneumatico capace di essere efficiente ma anche solido, stabile e sicuro.
Tra i due nuovi prodotti, il Primacy 5 Energy è quello che punta più chiaramente al tema dell’autonomia. Michelin sostiene che, su un’auto elettrica, questo pneumatico possa contribuire ad aumentare la percorrenza fino al 10%, con un guadagno che può arrivare a circa 70 chilometri.
Secondo Michelin, anche sulle auto con motore termico il Primacy 5 Energy può aiutare a contenere i consumi, con un miglioramento fino al 6%. Ma il dato più interessante è forse un altro: l’azienda francese sostiene di aver migliorato anche la sicurezza. Rispetto alla generazione precedente, infatti, gli spazi di frenata sarebbero più brevi fino all’8%, sia con pneumatici nuovi sia con battistrada più consumato. Un risultato importante, perché spesso il timore, quando si parla di gomme pensate per l’efficienza, è che si perda qualcosa in termini di aderenza o prestazioni.

Il secondo modello, il Pilot Sport 5 Energy, guarda invece a chi cerca una guida più brillante senza voler rinunciare all’efficienza. È la proposta più sportiva del nuovo corso Michelin per le elettriche e punta a unire prestazioni, precisione di guida e minore resistenza al rotolamento.
Non a caso è stato scelto anche per la Mercedes-AMG GT XX Concept, un dettaglio che aiuta a capire il posizionamento del prodotto. Nei test effettuati su Tesla Model Y, questo pneumatico avrebbe fatto registrare risultati migliori rispetto ad alcuni concorrenti sia in frenata sull’asciutto e sul bagnato sia in termini di durata.
