Porsche vuole una supercar sopra la 911 e, invece di prendere in prestito il V8 della Lamborghini, sembra pronta a fare la cosa più porschiana possibile, ovvero costruirsi in casa un motore che non è mai esistito. Parliamo di un otto cilindri boxer.
Fino a poco tempo fa la strada sembrava un’altra. Secondo Automotive News, Zuffenhausen stava lavorando a una “cugina” della Lamborghini Temerario, con la stessa piattaforma e lo stesso ibrido, quindi un V8 biturbo da 4 litri e tre motori elettrici. Una parentela stretta quanto quella con l’Audi Nuvolari, a dire il vero. Handelsblatt racconta un’altra storia, assai più intrigante.

I vertici Porsche vorrebbero progettare internamente un nuovo otto cilindri, prendendo l’architettura del sei contrapposto della 911 e aggiungendo due cilindri. Un boxer a otto, dunque, mai montato su una Porsche stradale. Non sarebbe un salto nel buio: anni fa a Zuffenhausen ne avevano già sviluppato uno da 5,0 litri con due turbocompressori, 750 cavalli e un regime massimo di 9.000 giri/min. Lo provarono anche su strada, poi il progetto finì in un cassetto.
Forse quel cassetto sta per riaprirsi e il motivo è tutto nel portafoglio. Porsche vuole un modello dal prezzo alto, capace di garantire margini sostanziosi: si parla di circa 500.000 euro, cioè il territorio di una Ferrari 849 Testarossa o di una Lamborghini Revuelto. Cifre che non vadano davvero a sorprendere chi ha guardato un listino Porsche negli ultimi anni.

Le rivali hanno tutte un ibrido plug-in con tre motori elettrici, e la 918 Spyder aveva già dimostrato che a Stoccarda l’elettrificazione non fa paura. L’ipotesi più credibile è quindi un motore a otto clindri contrapposti affiancato da unità elettriche, anche se per ora è solamente un’ipotesi.
Le conferme potrebbero arrivare il 7 ottobre, in occasione dei Capital Market Days. Sempre che, tra una slide sui margini e una sui volumi, qualcuno trovi il tempo di parlare di cilindri.
