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Nuova Lancia Flavia: un render immagina il ritorno della cabriolet italiana

Un render immagina una Lancia Flavia come una grande cabriolet a quattro posti, distinta dai programmi ufficiali del marchio.
Lancia Flavia render

La Lancia Flavia torna in un progetto digitale che recupera la formula della cabriolet da viaggio. Il render, realizzato da Sezer Design, propone una vettura di alta gamma, distinguendo la propria interpretazione dai programmi del costruttore, oggi concentrati sul consolidamento dell’offerta commerciale.

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Arnaud Belloni ha infatti indicato nella crescita di Ypsilon e Gamma la priorità per Lancia, aprendo anche alla possibilità di piccole automobili eleganti e modelli speciali ispirati alla storia della casa automobilistica. Nei primi mesi del 2027, un Lancia Day approfondirà la strategia di prodotto e l’identità del marchio.

Lancia Flavia render

La Flavia proposta dal designer guarda invece a una tipologia di automobile già associata a questo nome nel 2012, quando Lancia commercializzò la cabriolet derivata dalla Chrysler 200 Convertible. Aveva quattro posti, un motore 2.4 a benzina da 170 CV e un automatico a sei rapporti. Ancora prima c’era stata la Vignale, nata dalla famiglia Flavia inaugurata nel 1960 dalla berlina di Antonio Fessia, con motore boxer e trazione anteriore.

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Nel progetto attuale, la carrozzeria blu notte circonda un abitacolo beige che rimane interamente visibile a tetto aperto. Il colore chiaro riveste sedili, portiere e parte della plancia, incontrando superfici nere nella zona superiore. Il quadro strumenti digitale e lo schermo multimediale occupano la fascia davanti agli occupanti anteriori, sopra una console dotata di comando rotativo.

Lancia Flavia render

La coda viene definita dal percorso dei fanali, che delimitano la zona con la scritta Lancia e scendono lungo le estremità. Più vicino al suolo, un fascione scuro ospita finiture metalliche, riprese anche lungo la parte inferiore delle fiancate.

Le maniglie incassate lasciano uniformi le superfici delle porte, comprese fra il cofano esteso e i parafanghi posteriori pronunciati. Il parabrezza molto inclinato e le ruote bicolore di grandi dimensioni completano le proporzioni della scoperta, alla quale Sezer attribuisce una coda sviluppata in lunghezza.

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Lancia Flavia render

Sul frontale, il designer ricava il calice da una linea luminosa che attraversa la calandra e si prolunga verso il basso nella zona mediana. I proiettori sottili rimangono raccolti nella parte alta del muso, separati dagli elementi verticali inseriti ai lati del paraurti. L’illuminazione dell’abitacolo prosegue invece sulla plancia e sui pannelli delle portiere.