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Nuova Lancia Thesis: un render immagina il ritorno dell’ammiraglia italiana

Un render di Sezer Design reinterpreta la Lancia Thesis con proporzioni slanciate, firma luminosa a calice e interni color avorio.
Lancia Thesis render

La Lancia Thesis viene reinterpretata come una grande berlina dal profilo basso, con un abitacolo chiaro e un disegno più spigoloso rispetto all’ammiraglia originale.

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Lancia Thesis render

Sezer Design immagina l’abitacolo attorno a una console rialzata, separando visivamente la postazione del guidatore da quella del passeggero. La pelle color avorio si accompagna a superfici effetto legno, illuminate con tonalità calde che proseguono nell’ambiente.

Davanti al conducente compare una strumentazione digitale, affiancata da un display orizzontale, e un ulteriore schermo occupa la porzione di plancia riservata al passeggero.

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Lancia Thesis render

All’esterno, il lungo cofano e il tetto scuro accentuano l’andamento slanciato della carrozzeria, che termina con una discesa graduale verso il bagagliaio. La firma luminosa anteriore riprende il calice Lancia e si allunga fino al centro della calandra nera. Il motivo ritorna sulla coda, integrato nella barra rossa che collega i fanali, creando un richiamo fra le due estremità della vettura.

Le maniglie scompaiono nelle portiere, lasciando emergere sulla fiancata l’apertura dietro la ruota anteriore. Sotto il paraurti posteriore, un diffusore pronunciato e le finiture nere aggiungono alla grande berlina un’impostazione più sportiva rispetto al modello storico.

Lancia Thesis render

Presentata a Ginevra nel 2001 e commercializzata dal 2002, la Thesis aveva raccolto l’eredità della Kappa riprendendo le idee del concept Dialogos del 1998. La sua carriera terminò nel 2009, privilegiando il comfort e la ricercatezza dell’abitacolo senza ottenere grandi volumi commerciali.

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Lancia oggi lavora su Ypsilon e Gamma, il crossover fastback prodotto a Melfi e già mostrato al pubblico internazionale a Parigi. Arnaud Belloni, responsabile anche di Fiat e Abarth, ha ribadito l’intenzione di mantenere distinta l’identità del marchio, valutando piccole automobili e una presenza europea attraverso il sostegno della rete commerciale Fiat.