Salta al contenuto

Pagani Huayra 70 Anima: V12 col cambio manuale e diamanti nella vernice

Pagani Huayra 70 Anima: esemplare unico con vernice al diamante, platino, V12 biturbo e cambio manuale a 7 marce. Il finale della trilogia 70.
Pagani Huayra 70 Anima

Polvere di diamante nella vernice, platino lungo la fiancata e un cambio manuale a sette marce con tanto di meccanismo in vista. Pagani vuole che il lusso, quest’anno, non conosca limiti.

Advertisement

Pochi giorni fa, al Concorso d’Eleganza del Wynn di Las Vegas, è arrivata in scena la Huayra 70 Anima. Esemplare unico, ultimo atto della trilogia con cui Horacio Pagani festeggia i suoi settant’anni. Prima di lei erano arrivate la Trionfo, nata per la Barchetta Collection di Cincinnati, e la Derecho, mostrata a Goodwood a luglio. Per la prima volta le tre sorelle sono state schierate una accanto all’altra, davanti a un pubblico in carne e ossa.

Pagani Huayra 70 Anima

Il nome ha un significato evidente e, nelle intenzioni di Pagani, dovrebbe essere proprio quella: l’anima della maison messa su quattro ruote. Il progetto porta la firma della divisione Grandi Complicazioni, il reparto che a Pagani riserva le creazioni più ostiche.

Advertisement

La carrozzeria alterna fibra di carbonio a vista e una vernice metallizzata su misura addizionata di polvere di diamante. Una striscia in lamina di platino corre per tutta la lunghezza, bordata da filetti blu inchiostro. Sotto, la ricetta non cambia: carbonio e alluminio, dato che il peso resta il nemico numero uno. L’aerodinamica non fa sconti, con ampia presa d’aria, aletta dietro l’abitacolo, roll-bar individuali, alettone fisso, diffusore generoso e retro pieno di aperture. A chiudere la scena, sei terminali di scarico in ceramica bianca.

Pagani Huayra 70 Anima

Nell’abitacolo il contrasto è netto, pelle bianca, inserti blu e metallo lavorato un po’ ovunque. I comandi sono quelli che solo Pagani sa disegnare come piccoli gioielli meccanici, ma lo sguardo finisce dritto sul tunnel centrale. Qui vive il cambio manuale a sette rapporti sviluppato con Xtrac, già visto sulla Huayra Epitome 2024. Ingranaggi esposti, tre pedali, zero filtri tra il guidatore e la macchina.

Advertisement
Pagani Huayra 70 Anima

Alle spalle dell’abitacolo lavora il V12 biturbo da 6,0 litri di derivazione Mercedes-AMG. Sulla Anima i dati non sono stati confermati. Prestazioni e prezzo? Nessuna comunicazione, il che in questo mondo è già una risposta.

Curioso, poi, che il nome Huayra sia ancora sulla scena a quattro anni dall’arrivo della Utopia, nel 2022. Le serie speciali come questa, d’altronde, servono proprio ad allungare la vita di un modello ben oltre la normale successione.