Un chip da pochi euro sta tenendo in ostaggio due delle auto più vendute d’Italia. Il sospettato numero uno, secondo Askanews e Milano Finanza, ha un nome che in questo settore pesa: Marelli.
Il pezzo mancante è un componente della centralina del motore N3 GSE, il tre cilindri costruito a Termoli che sta sotto il cofano sia della Fiat Pandina sia della 500 Hybrid. Stessa unità, stesso guaio, così le due linee si fermano a catena: Pomigliano d’Arco per la Pandina, Mirafiori per la 500 Hybrid.

Stellantis, per ora, non indica date di ripartenza. Avverte che i disagi potrebbero trascinarsi per tutto novembre e dicembre, dice di lavorare “con la massima priorità per individuare soluzioni alternative” e non esclude contraccolpi anche sugli impianti che i motori li fanno, Termoli compresa.
A Torino il calendario degli stop c’è già. Secondo la Fim Cisl, la carrozzeria di Mirafiori va in cassa integrazione dal 2 al 6 novembre, e il motivo stavolta sono le centraline. A ottobre, invece, due settimane di fermo erano arrivate per mancanza di ordini.
Non finisce lì. A Mirafiori Meccanica la cassa integrazione scatta dal 2 all’8 novembre per oltre 400 lavoratori, perché con meno Pandina e 500 Hybrid in produzione servono meno cambi. È l’effetto domino, si vede bene.
C’è poi lo sfondo giudiziario. Marelli sta affrontando una ristrutturazione finanziaria con la procedura di Chapter 11 negli Stati Uniti. Sarebbe comodo collegare i puntini, ma le informazioni disponibili non permettono di stabilire un nesso diretto con le carenze di forniture.

I numeri di ottobre non aiutano. Le immatricolazioni della Pandina sono scese del 29% rispetto a settembre. Stellantis, Leapmotor inclusa, ha chiuso a -5,5% su base annua mentre il mercato italiano cresceva del 4,8%. Senza il marchio cinese il calo arriva al 9,5%. Il gruppo imputa parte della flessione proprio alla scarsità di componenti.
Il sindacato, intanto, guarda oltre la crisi del momento. Chiede per Mirafiori un secondo modello, con investimenti, tempi certi e volumi adeguati. Un impianto che dipende da un’unica piattaforma è un impianto che trema a ogni chip mancante.
