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Targhe personalizzate, altro che 600 euro: all’inizio conto salato per privati e imprese

Nella prima fase si partirebbe da 1.000 euro per i privati e 10.000 euro per le imprese
Targa personalizzata

Scegliere le lettere e i numeri della propria targa potrebbe costare più del previsto. Il disegno di legge di Bilancio 2027 introduce tariffe superiori ai 600 euro circolati inizialmente: nella prima fase si partirebbe da 1.000 euro per i privati e 10.000 euro per le imprese, prima degli ulteriori oneri. Le disposizioni devono ancora completare l’iter di approvazione.

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Targhe personalizzate: prezzi dimezzati da giugno, ma restano gli extra

Secondo il testo bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato questi importi riguarderebbero le domande presentate dal 1° marzo al 31 maggio 2027. Dal 1° giugno, invece, il corrispettivo scenderebbe a 500 euro per le persone fisiche e 5.000 euro per imprese, società e persone giuridiche.

Il conto non finirebbe qui. Alle tariffe andrebbero aggiunti il costo di produzione delle targhe, destinato al Poligrafico dello Stato, e una maggiorazione per il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’importo dovrà essere definito attraverso un decreto attuativo: il 20% indicato nello schema del nuovo Codice della strada non può quindi essere considerato definitivo.

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Un’altra novità riguarda la possibilità di mantenere la combinazione scelta anche in caso di cambio veicolo. La targa personalizzata resterebbe legata al richiedente e potrebbe essere trasferita su una nuova auto in seguito alla vendita, alla rottamazione o alla radiazione (per esportazione) del veicolo precedente.

Targhe

Non saranno consentiti simboli o caratteri speciali. Il numero di caratteri e le procedure di rilascio saranno definiti in un decreto ministeriale, previsto entro il 1° marzo 2027. I proventi confluirebbero in un fondo ministeriale dedicato alla sicurezza stradale. Tali risorse verrebbero impiegate per finanziare la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade comunali nei centri fino a 50.000 abitanti, collegando così l’iniziativa alle esigenze delle amministrazioni locali.