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Renault: ecco i veicoli commerciali a idrogeno HYVIA

HYVIA

Renault ha lanciato il progetto HYVIA proponendo così lo sviluppo dell’idrogeno rivolto ai veicoli commerciali. Nello specifico, la nuova gamma denominata H2-TECH si basa sul Renault Master dilazionato in tre modelli: City Bus, Telaio Cabinato e Furgone tutti con oltre 500 chilometri di autonomia di idrogeno.

Renault apre quindi la strada all’investimento sull’idrogeno puntando però sui veicoli commerciali. Il lancio del progetto HYVIA è stato messo in pratica in accordo con Plug Power che è uno dei leader mondiali delle soluzioni rivolte all’idrogeno, peraltro con oltre 20 anni di esperienza negli elettrolizzatori. Plug Power ha in più sviluppato una rete di più di 100 stazioni in grado di distribuire oltre 40 tonnellate di idrogeno ogni giorno.

Nella denominazione del progetto HYVIA ci sono le definizioni di idrogeno (HY) e di strada (VIA). Il progetto di Renault prevede quindi elettrolizzatori, stazioni mobili di stoccaggio e a brevissimo anche stazioni di ricarica a idrogeno realizzate a Flins in Francia. Queste possono sia essere acquistate, che essere prese a noleggio.

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Le caratteristiche dei furgoni HYVIA

L’architettura sulla quale si basano i furgoni Renault HYVIA è quella Dual Power che prevede l’utilizzo di due tipologie di energia: elettrica e appunto legata all’idrogeno. L’autonomia in questo modo raggiunge i 500 chilometri, dei quali circa 100 sono messi in pratica dall’energia elettrica prodotta dal propulsore dedicato.

Ogni veicoli del progetto HYVIA di Renault ospita una batteria da 33 kWh con cella a combustibile da 30 kW e serbatoi capaci di una capienza che va da 3 a 7 chilogrammi di idrogeno, chiaramente diversificata sulla base delle differenti versioni disponibili. Il sistema che utilizza le celle a combustibile comprende chiaramente sia le celle che i sottosistemi utili per garantire il funzionamento corretto.

Renault Master Furgone: caratteristiche

La prima caratterizzazione disponibile per i furgoni HYVIA di Renault è quella relativa alla variante Furgone del Master. Si tratta infatti del Master Van H2-TECH, un furgone utile per il trasporto di merci di ampio volume in accordo appunto con un volume di carico pari a 12 metri cubi e autonomia di 500 chilometri: disponibile a partire dal 2022.

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Il Master Van H2-TECH

Utile per diverse tipologie di utenti che necessitano di un furgone dotato di ampia volumetria di carico. Il Master Van H2-TECH di Renault adotta una cella a combustibile da 30 kW con batteria da 33 kWh e serbatoi utili ad una capacità totale pari a 6 chilogrammi di idrogeno, grazie a 4 serbatoi da 1,5 chilogrammi.

Il Master Van H2-TECH viene prodotto in Francia, presso lo stabilimento Batilly con l’integrazione dell’elemento elettrico alla controparte ad idrogeno che viene realizzata da PVI che è una filiale del Gruppo Renault. Il propulsore elettrico è invece prodotto a Cléon, mentre l’assemblaggio delle celle a combustibile comincerà già entro fine anno. A fornire i serbatoi per l’idrogeno sarà invece Faurecia.

Renault Master City Bus: caratteristiche

L’altro veicolo della gamma HYVIA di Renault è il City Bus H2-TECH capace di 300 chilometri di autonomia. Parliamo, in questo caso, di un minibus utile a trasportare fino a 15 passeggeri dei quali 9 seduti e 6 in piedi anche in accordo con l’accesso facilitato alle persone dotate di mobilità ridotta. Anche in questo caso troviamo una cella a combustibile da 30 kW con batteria da 33 kWh e serbatoio capace di stivare 4,5 chilogrammi di combustibile a 350 bar di pressione.

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Il City Bus H2-TECH

Renault Master Telaio Cabinato: caratteristiche

Come accennato all’inizio, Renault prevede anche un Telaio Cabinato per il suo Master. parliamo del Renault Master Telaio Cabinato H2-TECH che introduce un’autonomia di 250 chilometri grazie all’idrogeno. Si può anche avere nella variante furgone con volume da 19 metri cubi, adatta per trasportare merci fino a 1.000 chilogrammi di peso utile.

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Il Master Telaio Cabinato H2-TECH

Il Master Telaio Cabinato H2-TECH utilizza una cella a combustibile da 30 kW con batterie da 33 kWh e serbatoi utili per 3 chilogrammi di idrogeno a 700 bar di pressione.

La stazione di ricarica per l’idrogeno

Così come dicevamo più sopra, Renault mette a disposizione anche la stazione di ricarica per l’idrogeno HYVIA. Questa permette una ricarica utile praticata in circa 5 minuti di tempo. Il funzionamento risulta semplice, grazie al fatto che l’idrogeno viene realizzato sul posto grazie all’elettrolisi dell’acqua o tramite alimentazione a rimorchio.

Il sistema permette di comprimere il combustibile per lo stoccaggio, prima di garantire il rifornimento al veicolo previsto. Come accennato, le stazioni di ricarica per l’idrogeno di HYVIA si possono acquistare o ottenere a noleggio. Anche in questo caso l’assemblaggio, previsto sempre in Francia a Flins, è previsto entro fine anno.

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Il City Bus H2-TECH vicino ad una stazione di ricarica

L’ecosistema di Renault HYVIA

Il nuovo ecosistema HYVIA di casa Renault prevede la produzione di idrogeno green, oltre alla distribuzione di quest’ultimo. Tale realizzazione va d’accordo quindi con la nuova gamma di veicoli commerciali leggeri di Renault, dotati di celle a combustibile: i nuovi furgoni vanno a completare una gamma attenta alle emissioni che dispone già di veicoli commerciali elettrici.

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