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Stellantis: le elettriche crescono del 65% in Europa ma crollano del 94% negli Stati Uniti

Le auto elettriche Stellantis crescono del 65% in Europa, ma negli Stati Uniti Charger Daytona, Wagoneer S e Fiat 500e perdono insieme il 94% delle vendite.
Fiat 500e Mirafiori

Le auto elettriche Stellantis stanno seguendo percorsi molto diversi sulle due sponde dell’Atlantico. Nel terzo trimestre 2026 le vendite europee di auto elettriche del gruppo sono aumentate del 65%, escludendo Leapmotor, ma negli Stati Uniti Charger Daytona, Jeep Wagoneer S e Fiat 500e hanno raccolto complessivamente appena 431 acquirenti, contro i 7.227 dello stesso periodo del 2025.

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La flessione americana dei tre modelli raggiunge così il 94%, superando ampiamente quella dell’intero mercato elettrico statunitense. Secondo le stime di Cox Automotive e Kelley Blue Book, tra luglio e settembre sono state vendute 262.649 vetture a batteria, il 39,5% in meno rispetto a un anno prima, per una quota del 6,4% sul totale delle nuove automobili.

leapmotor t03

Sul confronto pesa il picco di acquisti registrato prima della scadenza degli incentivi federali, terminati per i veicoli acquistati dopo il 30 settembre 2025. La contrazione riguarda quindi numerosi costruttori, anche se le perdite registrate da questi modelli Stellantis risultano particolarmente accentuate.

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La Charger Daytona è scesa da 2.776 a 233 unità trimestrali, con un arretramento del 91,6%. La Wagoneer S è passata da 4.163 a 146 esemplari, perdendo il 96,5%, e la Fiat 500e si è fermata a 52 vetture contro 288, in calo dell’81,9%. Anche il bilancio dei primi nove mesi rimane debole, con rispettivamente 767, 519 e 211 unità.

A queste vetture si aggiunge la Jeep Recon, contabilizzata in 35 esemplari nel trimestre e 82 dall’inizio dell’anno. Il modello sta però attraversando la fase iniziale della distribuzione, con arrivi nelle concessionarie documentati anche a metà ottobre. Inoltre, Jeep ha chiarito che alcune Recon inserite in precedenza nei prospetti commerciali erano vetture di sviluppo assegnate alla flotta interna per i collaudi. Le cifre aggregate richiedono quindi prudenza nel valutare la risposta dei clienti.

Leapmotor t03

In Europa, invece, la domanda elettrica contribuisce alla ripresa commerciale del gruppo, soprattutto in Francia, Germania e Regno Unito. Il progresso del 65% riguarda le autovetture BEV dei marchi Stellantis nell’area EU30 e sale al 93% includendo Leapmotor, confermando il contributo crescente del partner cinese. Separatamente, i commerciali leggeri elettrici avanzano del 46%.

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La crescita europea deve ancora accompagnarsi a un recupero della redditività. L’Europa allargata è infatti rimasta l’unica regione Stellantis con un margine operativo rettificato negativo nel trimestre, pur registrando ricavi in aumento del 3%. Le vendite elettriche migliorano quindi all’interno di un’attività che continua a richiedere interventi sui costi e sui risultati economici.