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Tesla Model Y fa boom in Italia

In un mare di tristezza e perdite, spicca la Tesla Model Y, che fa boom in Italia: il fascino delle vetture concepite dall’azienda USA

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Mercato auto italiano a un millimetro dalla paralisi. In un mare di tristezza e perdite, spicca la Tesla Model Y, che fa boom in Italia: il fascino delle vetture concepite dall’azienda californiana. Ecco la classifica delle elettriche più vendute a marzo nel nostro Paese: Tesla Model Y 678, Dacia Spring 516, Fiat 500 elettrica 495. Quarta, un’altra Tesla, la Model 3 478. Poi smart EQ fortwo 314, Mini Cooper SE 155, Peugeot e-208 141, Renault Zoe 111, Hyundai Kona EV 109, Volkswagen ID.3 86.

Questi i numeri senza incentivi. Ovviamente, se e quando i bonus arriveranno, tanto cambierà. Le piccole, le citycar, le utilitarie, faranno passi avanti.

Per la Tesla Model Y pesa il fascino del marchio, la tecnologia evoluta, le prestazioni di altissimo livello per quanto concerne accelerazione, ricarica, autonomia.

La Tesla Model Y brilla in un mercato elettrico spento

In generale, elettriche in Italia senza appeal in mancanza di ecobonus statali. A marzo 2022 le auto con possibilità di ricarica (somma di BEV, elettriche pure, e PHEV, veicoli ibridi plug-in) sono in netto calo rispetto a marzo 2021, raggiungendo solo 10.537 unità immatricolate, a fronte delle 15.065 vendute a marzo dello scorso anno, portandosi quindi a -30,06%, dice Motus-E.

Le auto BEV (elettriche a batteria) scendono del -38,78% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, registrando un totale di 4.487 unità; mentre le PHEV (ibride plug-in) si riducono del -21,79% con 6.050 unità immatricolate.

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Parco circolante elettrico: come siamo messi

La quota di mercato delle auto BEV e PHEV risale leggermente rispetto al mese precedente, portandosi all’8,77% del totale immatricolato mensile, poco sotto l’8,85% di marzo 2021, ma in netto calo rispetto agli ultimi mesi del 2021 in cui ci eravamo abituati a valori oltre il 12%, prosegue l’associazione.

Il calo importante è dovuto alle minori immatricolazioni di veicoli completamente elettrici (che più risentono dell’assenza degli incentivi), mentre le immatricolazioni PHEV calano meno vertiginosamente.

Negli ultimi mesi le auto ibride plug-in continuano a superare i veicoli full electric, al contrario di quanto abbiamo registrato a fine 2021. A marzo 2022 le ibride plug-in superano i veicoli full electric di +1.563 unità, rappresentando il 57% delle auto elettriche immatricolate, la chiosa di Motus-E.

Questo mese, quindi, il parco circolante è di 264.065 auto elettriche, delle quali 133.431 sono BEV e la restante parte sono PHEV (130.634). I veicoli elettrici circolanti, quindi, rimangono distribuiti equamente tra BEV e PHEV (51%; 49%).