Tesla richiama migliaia di auto

Problemi in casa Tesla. L’azienda americana del numero uno Elon Musk è costretta a richiamare 6.000 veicoli negli Stati Uniti, a causa di un problema di bulloni potenzialmente allentati sull’impianto frenante di alcune Model 3, vendute tra il 2019 e il 2021, e di alcune Model Y, prodotte tra il 2020 e il 2021“.

I bulloni che fissano le pinze freno potrebbero allentarsi, le pinze potrebbero staccarsi ed entrare in contatto con il cerchione della ruota”, spiega il documento trasmesso da Tesla all’agenzia americana per la sicurezza stradale (NHTSA). Ciò potrebbe quindi “causare una perdita di pressione dei pneumatici, aumentando così il rischio di incidente”.

Tesla costretta a richiamare 6.000 veicoli negli Stati Uniti

Già, lo scorso febbraio, Tesla ha dovuto richiamare 12.300 Model X, per problemi di carrozzeria, in Germania. I veicoli in questione erano stati prodotti tra il 2015 e il 2016.

Ultimamente, il controllore americano dei mercati azionari, la SEC, ha chiamato all’ordine anche Elon Musk, ritenendo di aver violato due volte l’accordo secondo il quale deve ottenere l’approvazione dei suoi tweet da parte degli avvocati di Tesla prima di pubblicarli, secondo il Wall Street Journal.

Vedremo dunque se a proposito di questo richiamo nei prossimi giorni arriveranno ulteriori aggiornamenti.

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è costretta a richiamare 6.000 veicoli negli Stati Uniti, a causa di un problema di bulloni potenzialmente allentati sull’impianto frenante di alcune Model 3 e Model Y

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Andrea Senatore

Laureato in Giurisprudenza, appassionato di motori, esperto di tutto quello che riguarda Alfa Romeo.

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