Lì dove i sogni non devono fare i conti con i bilanci di Stellantis, nella dimensione virtuale, una nuova Fiat 128 Coupé è una realtà che ha impressionato già migliaia di utenti sul web. Il gioiello digitale di cui parliamo, scaturito dall’immaginazione del canale YouTube Motor Fan X, non racconta certamente un annuncio ufficiale dagli uffici di Torino, ma una reinterpretazione moderna.
Ecco come appare il connubio tra memoria storica e linguaggio stilistico possibile per il 2026. Il design della 128 Coupé dei sogni riprende l’essenza muscolare dell’originale, ma ci aggiunge quel pizzico di aggressività che non guasta mai.

Il frontale non vede le vecchie lampadine alogene per fari full LED sottili, integrati in una mascherina a nido d’ape a prima vista cattiva. Il paraurti, invece, ospita splitter e prese d’aria pensate per raffreddare motore o accumulatori, a seconda delle preferenze di casa Fiat, mentre il cofano scolpito sfoggia dettagli in fibra di carbonio che trasudano sportività.

La fiancata di questa 128 è invece pensata per comunicare dinamismo, bassa e slanciata com’è, con cerchi che variano dai 18 ai 20 pollici. I passaruota allargati suggeriscono impianti frenanti maggiorati.
Il render prevede motorizzazioni, per la verità, abbastanza palesi, visto il doppio terminale di scarico per le versioni ibride benzina e un diffusore aerodinamico che potrebbe andare bene anche per le varianti full electric. Restando al posteriore, la barra luminosa continua a LED e lo spoiler integrato chiudono il cerchio di una silhouette che desidererebbero in molti.

L’abitacolo immaginato segue la filosofia della semplicità. Una Fiat, d’altronde, potrebbe essere principalmente questo. E quindi, cruscotto essenziale, display digitale compatto e volante sportivo con i soli comandi indispensabili.
Nonostante si tratti solo di un’ipotesi virtuale, però, non si può fare a meno di notare il consenso raccolto tra gli appassionati. Resta da vedere se Fiat deciderà mai di trasformare questi pixel in lamiera. Più probabile, amaramente, che la 128 Coupé resterà confinata nei sogni ad alta definizione.
