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Volkswagen Golf: i comandi vocali raggiungono un nuovo standard di tecnologia

Notevoli miglioramenti arrivano dal punto di vista dell’assistente vocale della nuova Volkswagen Golf

Volkswagen Golf, comandi vocali

Volkswagen migliora l’infotainment con un nuovo aggiornamento sulla Volkswagen Golf. Tra le migliorie troviamo anche i comandi vocali che hanno raggiunto un nuovo livello in termini di tecnologia e qualità. “Questo consistente aggiornamento dell’infotainment sottolinea il primato della Golf nel segmento compatto”, dichiara Thomas Ulbrich, Membro del Consiglio di Amministrazione della Marca Volkswagen Responsabile dello Sviluppo. “I progressi in termini di comfort di utilizzo e prestazioni forniscono ai nostri clienti un elevato livello di qualità”. Alcuni giorni fa è stata ufficializzata la notizia dell’aggiornamento all’infotainment, ma oggi sono stati diffusi ulteriori dati ufficiali riguardo i comandi vocali.

Volkswagen Golf: come migliora l’assistente vocale

La funzione più avanzata è costituita dai comandi vocali: “Ciao Volkswagen” è la frase per avviare il cosiddetto Natural Voice Control. Questo sistema è anche in grado di comprendere frasi a formulazione libera della vita quotidiana come “Ho freddo” oppure “Dove posso trovare un ristorante giapponese?”. 

Grazie ai microfoni digitali, inoltre, è anche in grado di riconoscere se a parlare sia il guidatore o il passeggero: così, per esempio, è in grado di regolare separatamente l’aria condizionata in base alla provenienza della richiesta. Questo sistema ottimizzato è anche capace di porre domande e permette le interruzioni. I comandi vocali migliorati consentono ai clienti di gestire l’intrattenimento, la navigazione, il telefono e il climatizzatore. Il livello di comprensione è aumentato in modo significativo e ha raggiunto ora circa il 95%. Il nuovo software, inoltre, ha ridotto il numero di interfacce, così da rendere più semplice in futuro l’integrazione di funzioni intelligenti online quali le previsioni del tempo.

Le risposte ai comandi vocali arrivano da due fonti: il cloud e le informazioni disponibili offline nell’auto. Il funzionamento online migliora il riconoscimento e la qualità dei risultati, mentre quello offline è disponibile anche laddove non ci sia copertura telefonica, come per esempio nei parcheggi sotterranei. In entrambi i casi, ora le risposte e reazioni sono fino a quattro volte più veloci di prima. Ci vogliono meno di cinque decimi di secondo per processare una richiesta online sul server e la risposta arriva all’auto in meno di un secondo. Se i Clienti lo desiderano, possono anche terminare la richiesta o il comando toccando il display, dove i menu rilevanti saranno già apparsi.

Miglioramenti anche per il touchscreen

Un’altra area in cui l’infotainment di bordo è migliorato è il touchscreen. Quando le dita dell’utente si avvicinano a pochi centimetri dallo schermo, i controlli intorno al pulsante del lampeggio di emergenza vengono bloccati. Non appena le dita toccano lo schermo, il blocco si estende ai comandi per volume e temperatura. Ciò rende l’attivazione involontaria dei controlli al di sotto dello schermo pressoché impossibile. Il funzionamento dello schermo capacitivo rimane invariato: un tocco leggero è sufficiente per attivare l’opzione desiderata. Inoltre, il sensore di prossimità a infrarossi migliora il comando gestuale dalla distanza di alcuni centimetri.

L’aggiornamento dell’infotainment della Golf è basato sulla piattaforma modulare MIB3, che ha ricevuto numerosi miglioramenti. Le ottimizzazioni del software ora sono ancora più focalizzate sugli utilizzi tipici dei clienti e il sistema originale è stato notevolmente compresso per questo. L’obiettivo è la riduzione del carico di base del sistema, che quindi permette ora prestazioni migliori per i programmi e le funzioni.

Sul fronte dell’hardware, la MIB3 ora dispone di un System on Chip (SoC) più potente.
La sua CPU ha quattro core, oltre alla scheda grafica e il processore di segnale digitale (DSP, Digital Signal Processor) per l’audio. Il nuovo chip offre circa il 25% in più di potenza di calcolo, mentre la scheda grafica ha triplicato le prestazioni. Per il cliente, questo significa in essenza una risposta più rapida: per il tipico inserimento di una destinazione nel navigatore, la lista di risultati è disponibile in meno di cinque secondi, un tempo molto più breve di prima.

L’anno prossimo, anche le vetture che sono già state consegnate si avvantaggeranno del nuovo software. La Volkswagen avvierà una campagna attiva e volontaria, in cui informerà i Clienti della disponibilità di un aggiornamento software e del processo con cui eseguirlo.