Eni manterrà il tetto ai prezzi di benzina e diesel fino al 31 dicembre 2026. La conferma arriva dall’amministratore delegato Claudio Descalzi, che ne ha parlato con il Corriere della Sera. I massimali attuali sono fissati a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,25 euro per il gasolio.
Price cap Eni fino a dicembre: i massimali potranno cambiare
La proroga riguarda però il meccanismo di contenimento, mentre gli importi potranno essere rivisti. Descalzi ha spiegato che il gruppo seguirà l’andamento del mercato, i prezzi e la disponibilità effettiva dei carburanti, tenendo conto anche della propria struttura logistica.
In pratica: le soglie oggi comunicate non rappresentano una garanzia di prezzi invariati fino a dicembre. Il tetto resterà operativo, ma il suo livello dipenderà dalle condizioni che si presenteranno nelle prossime settimane.
La decisione prolunga una politica commerciale avviata prima dell’introduzione formale del price cap. Eni aveva cominciato a contenere i prezzi già a marzo 2026, durante i rincari legati al conflitto in Medio Oriente. Il passaggio successivo era arrivato il 25 settembre, con l’annuncio del tetto operativo dal 28 settembre.
In quella fase, il gruppo aveva indicato un risparmio di circa 7 centesimi al litro rispetto alla media alla pompa. Una differenza riferita al momento del lancio, che non può essere considerata uno sconto fisso valido per ogni successivo rifornimento.
Anche i massimali hanno già subito modifiche. Il limite sul diesel, inizialmente pari a 2,19 euro al litro, è salito a 2,25 euro dopo la fine dello sconto sulle accise. Un precedente che mostra quanto il livello del tetto possa cambiare nel tempo.

Secondo le stime riportate dal Corriere, tra contenimento commerciale e price cap l’impegno economico di Eni da marzo alla fine dell’anno sarà di circa 700 milioni di euro.
L’iniziativa è stata seguita anche da altre compagnie, con modalità non sempre accompagnate dall’indicazione pubblica di soglie precise. Per gli automobilisti resta quindi utile distinguere tra durata della misura, importo massimo annunciato e prezzo effettivamente esposto dal distributore.
