Il 2026 dovrebbe rivelarsi un anno particolarmente intenso per Fiat, con una serie di novità attese in segmenti diversi e alcune conferme già arrivate nei mesi scorsi. Le novità più discusse riguardano i due SUV di segmento C che, secondo le indiscrezioni circolate finora, potrebbero chiamarsi Grizzly e Fastback. Entrambi i modelli nasceranno sulla piattaforma Smart Car di Stellantis e si collocheranno nella fascia di lunghezza tra 4,4 e 4,5 metri, con prezzi che dovrebbero partire poco sopra i 20.000 euro.

La Grizzly, disponibile anche a sette posti, dovrebbe puntare su una silhouette più squadrata, mentre la Fastback si orienterà verso una carrozzeria da SUV coupé a cinque posti dal profilo più filante. La prima apparizione internazionale è attesa al Salone di Parigi il 12 ottobre 2026, anche se Fiat potrebbe anticipare le immagini ufficiali già in estate. Le versioni di lancio dovrebbero essere ibride ed elettriche, con l’eventuale arrivo di motorizzazioni a benzina in un secondo momento.
Tra le conferme c’è anche la Grande Panda 4×4, per la quale il marchio ha già rilasciato alcune immagini teaser. La soluzione tecnica ipotizzata prevede un asse posteriore elettrificato con motore dedicato, senza albero di trasmissione, che attiverebbe la trazione integrale solo quando necessario. Le novità estetiche riguarderanno la carrozzeria rialzata, protezioni esterne specifiche e fari supplementari sul portapacchi.

Olivier François ha già confermato anche l’arrivo della Pandina GPL, proposta che si inserisce nell’attesa della nuova generazione della citycar, non prevista prima della fine del 2028. La configurazione più probabile sarebbe quella basata sul 1.0 FireFly mild hybrid da 65 cavalli adattato al bifuel benzina/GPL, con cambio manuale a sei rapporti, per un’autonomia complessiva che potrebbe avvicinarsi ai 1.300 chilometri con entrambi i serbatoi pieni.
Resta invece ancora priva di conferme ufficiali l’ipotesi di un quadriciclo elettrico di categoria L7 a quattro posti, che amplierebbe l’offerta Fiat nel segmento della micromobilità al di sopra della Topolino.
