Lancia sotto la gestione Fiat: quali conseguenze per il futuro del marchio

Stellantis rivede l’organizzazione di Lancia, affidata ad Arnaud Belloni insieme a Fiat e Abarth: cosa potrebbe cambiare per i prossimi modelli.
Lancia Gamma

Le prossime Lancia potrebbero avere prezzi più accessibili e una maggiore scelta di motorizzazioni grazie alla condivisione di tecnologie e risorse con Fiat. Stellantis ha deciso di avvicinare la gestione dei due marchi, aprendo la strada a possibili revisioni dei programmi annunciati negli anni scorsi, che puntavano a un posizionamento premium e su un rapido passaggio all’elettrico.

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lancia gamma

La Gamma sarà quindi l’ultimo modello della vecchia gestione. Presentata a settembre e costruita a Melfi, la fastback misura 4,67 metri e nasce sulla piattaforma STLA Medium. La gamma comprende una versione Hybrid, accreditata di oltre 1.000 chilometri di autonomia complessiva, e diverse varianti elettriche, con potenza massima fino a 375 CV.

Una maggiore disponibilità di motori e componenti condivisi potrebbe rendere economicamente sostenibili anche altri progetti, soprattutto considerando i volumi contenuti di Lancia. Prezzi più vicini al mercato generalista e ulteriori proposte compatte restano però scenari possibili.

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A decidere quali opportunità sviluppare sarà Arnaud Belloni, alla guida di Fiat, Abarth e Lancia dal primo settembre. Anche Gaetano Thorel ha assunto responsabilità su Lancia, aggiungendole a quelle sugli altri due marchi. Il riassetto accompagna la strategia FaSTLAne 2030, attraverso cui Stellantis intende concentrare gli investimenti e semplificare l’organizzazione, assegnando a Fiat un ruolo da protagonista.

nuova Lancia Delta HF Integrale

Resta soprattutto da chiarire dove troverà posto la Delta, annunciata per il 2028 dopo Ypsilon e Gamma. Il progetto prevedeva una vettura lunga circa 4,4 metri, dalle forme squadrate e muscolose, ma nelle comunicazioni più recenti quella data non è stata ribadita. Questo lascia aperto il calendario, senza equivalere, almeno per il momento, a una cancellazione ufficiale.

Il ritorno della sigla HF e la partecipazione ai rally mantengono intanto il legame con la tradizione sportiva. Sarà la nuova dirigenza a stabilire come affiancare questa identità alle esigenze commerciali e agli investimenti dei prossimi anni.

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