Musk punta sui robot Optimus per battere i cinesi: perché fa fuori Tesla Model S e X

Cinesi imbattibili con le auto elettriche: Musk lo sa (l’Unione Europea no), e quindi fa fuori Tesla Model S e X, puntando sui robot Optimus.
Tesla Showcases Optimus Robot And Cybercab At Nasdaq Marketsite Tesla Showcases Optimus Robot And Cybercab At Nasdaq Marketsite

Tesla ha annunciato ufficialmente la fine della produzione delle sue storiche ammiraglie, la Model S e la Model X. Elon Musk ha confermato durante la conference call sui risultati del quarto trimestre 2025 che i due modelli non avranno eredi diretti, segnando una svolta epocale per la casa texana: si punta sui robot umanoidi Optimus. Avendo sempre i cinesi nel mirino.

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I fatti parlano chiaro

Viceversa, la Cina è troppo forte in materia di elettriche: la partita è finita. Questo l’Unione Europea non lo sa. Musk sì. Magari non lo dice, ma nei fatti la svolta pro AI e pro robot è molto significativa. Il posto lasciato libero dalle due vetture nella fabbrica di Fremont non sarà occupato da nuovi modelli automobilistici, bensì dalle linee di produzione del robot umanoide Optimus. Musk ha spiegato che Tesla si sta trasformando sempre più in un’azienda di intelligenza artificiale e robotica, allontanandosi progressivamente dal focus esclusivo sulla produzione di veicoli tradizionali.

La partita a poker di Musk contro i cinesi

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Questo passaggio segna il momento in cui Tesla smette di essere percepita come una Casa automobilistica tradizionale per completare la sua metamorfosi in una AI & Robotics Company. La Model S, lanciata nel 2012, è stata l’auto che ha cambiato il mondo. Ha dimostrato che un’auto elettrica poteva essere sexy, veloce. La Model X, con le sue scenografiche portiere “Falcon Wings”, ha portato quel concetto nel segmento dei SUV di lusso. Tuttavia, nel 2025, il loro ciclo vitale è giunto a un termine naturale e inesorabile.

Questa scelta riflette la convinzione di Musk che il mercato della robotica umanoide supererà quello dell’automotive. La logica? Un robot capace di svolgere lavori manuali ha un valore economico potenzialmente infinito rispetto a un veicolo che trasporta persone da un punto A a un punto B.

È la partita a poker di Elon, contro una Cina che ha in mano un poker di assi automotive in fatto di elettriche e ibride plug-in. Musk cerca di andare a combattere su un altro campo di battaglia: l’umanoide stracolmo di intelligenza artificiale, sempreché pure in questo settore il Dragone non riesca a primeggiare. Imitando Tesla, come ha fatto con le BEV.

Numeri flop

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I motivi della decisione sono principalmente legati ai numeri: nel 2025, Model S e Model X hanno rappresentato solo una minima frazione delle vendite totali (stimate intorno alle 30.000 unità complessive), mentre Model 3 e Model Y hanno costituito il 97% delle consegne globali. L’obsolescenza dei progetti e l’assenza di aggiornamenti significativi hanno reso la gestione di queste linee produttive non più sostenibile rispetto ai nuovi obiettivi strategici.

Tesla Showcases Optimus Robot

Parallelamente all’addio alle ammiraglie, Tesla ha presentato dati finanziari deludenti per l’intero 2025, con ricavi annuali in calo del 3% (94,83 miliardi di dollari) e un utile netto in contrazione del 26%. Nonostante ciò, l’azienda continua a investire pesantemente nel futuro: sono stati stanziati 2 miliardi di dollari per xAI (la società del chatbot Grok) e si punta tutto sulla guida autonoma (FSD) e sui Cybercab. La nuova linea di montaggio per i robot Optimus a Fremont punta a una capacità di un milione di unità l’anno, con l’obiettivo di rendere gli umanoidi il prodotto principale per i volumi di massa del prossimo decennio.