La Lancia Ypsilon si arricchisce di una variante a benzina pura, pensata per abbassare il prezzo d’ingresso e raggiungere una fascia di acquirenti che finora aveva apprezzato il modello senza considerarlo accessibile. Il primo mercato europeo in cui questa versione è già ordinabile è la Spagna, dove il listino parte da 20.619 euro contro i circa 23.500 della variante ibrida, uno scarto che potrebbe attirare tutti quegli automobilisti alla ricerca di una compatta moderna e ben rifinita, ma che non sono ancora pronti a passare a una motorizzazione elettrificata.

In Italia la Ypsilon ibrida parte da poco più di 25.000 euro, ma si ipotizza che la versione a benzina possa collocarsi sotto i 19.000 euro, un posizionamento che cambierebbe sensibilmente la percezione del modello sul mercato domestico e lo renderebbe più competitivo in un segmento dove poche migliaia di euro influenzano spesso la decisione d’acquisto.
Sotto il cofano dovrebbe trovare posto il nuovo motore Stellantis EB2LTED, un tre cilindri 1.2 da 100 cavalli e 205 Nm di coppia abbinato a un cambio manuale a sei marce. Una configurazione tradizionale, lontana dagli automatismi dell’ibrido, che restituisce alla Ypsilon un’impostazione più diretta e probabilmente più gradita a una parte del pubblico.

I dati dichiarati includono uno scatto da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi, una velocità massima di 194 km/h e consumi di 5,2 litri per 100 chilometri, valori che descrivono una compatta calibrata per l’uso quotidiano in città e fuori.
L’introduzione di questa variante amplia quindi la gamma verso il basso senza stravolgerne l’identità, con l’obiettivo di trasformare una Ypsilon finora più ammirata che acquistata in una proposta concretamente valutabile da una platea più ampia.
