Toyota ha deciso di innovare completamente il modo in cui realizza i suoi motori ibridi. La futura generazione farà il suo debutto sulla futura Corolla e sarà destinata ai mercati di tutto il mondo. Una data ufficiale non c’è ancora: si parla del prossimo, ma durante l’evento che si è svolto lo scorso 15 ottobre presso la sede europea i dirigenti non hanno confermato una data.
La novità parte dal progetto. Motore termico, parte elettrica ed elettronica di potenza vengono sviluppati insieme, come elementi di un unico sistema. In questo modo Toyota punta a realizzare gruppo propulsore più efficiente e compatto, che lasci maggiore libertà a chi disegna le automobili.
Toyota, nuovi 1.5 e 2.0: l’ibrido nasce come un sistema unico
La famiglia comprenderà un nuovo 1.5 aspirato, destinato a coprire le prestazioni oggi affidate al 1.8 e al tre cilindri 1.5. Arriverà anche un 1.5 turbo, pensato per raggiungere livelli paragonabili a quelli dell’attuale 2.5 aspirato. È previsto inoltre un nuovo 2.0 turbo, adattabile a diverse applicazioni.
Il progetto modulare potrà supportare anche configurazioni a sei cilindri e V8. Questo non significa che siano già stati annunciati modelli con tali motori: si tratta delle possibilità offerte dall’architettura.
L’elettronica di potenza al carburo di silicio, sviluppata da Toyota, riveste un ruolo significativo in questo progetto. Inverter, motori elettrici e unità di controllo più compatti contribuiranno a ridurre l’ingombro nel veicolo e a limitare le perdite di energia.
Questa compattezza influirà anche sulla carrozzeria. Un gruppo propulsore dal profilo più basso consente di abbassare il cofano e migliorare l’aerodinamica, offrendo ai progettisti una maggiore flessibilità riguardo alle proporzioni del veicolo.
Toyota indica un miglioramento dei consumi superiore al 15% rispetto ai modelli attuali. Un risultato al quale dovranno contribuire minori attriti, una gestione termica più efficace, perdite elettriche ridotte e una migliore penetrazione nell’aria. Non dipenderà, quindi, dal solo motore termico.

Il sistema è progettato per piattaforme multi-energia ed è stato sviluppato tenendo inizialmente conto dei requisiti dei veicoli elettrici a batteria. Il suo ingombro ridotto consentirà inoltre l’integrazione di propulsori ibridi e ibridi plug-in, preservando al contempo lo spazio interno e le proporzioni del veicolo.
Si prevede che questo approccio ottimizzi lo sviluppo, consenta la condivisione degli investimenti tra diversi modelli e contribuisca a mantenere contenuti i costi. Toyota sta inoltre valutando la possibilità di fornire questi nuovi sistemi ad altri costruttori e prevede la compatibilità con i carburanti rinnovabili.
