Il motore Toyota è vero. È anche tutto quello che abbiamo, in un certo senso, perché la Celica, per ora, non si vede da nessuna parte. Nel maggio 2024 Toyota ha svelato una nuova famiglia di motori a combustione interna, con unità da 1,5 e 2,0 litri pensate per consumare meno, occupare meno spazio e accogliere diverse forme di elettrificazione.
Il quattro cilindri turbo da 2,0 litri, che la stampa chiama G20E, è il candidato ideale per una sportiva. Ideale, però, non significa assegnato, dato che Toyota non ha mai detto che finirà sotto il cofano di una Celica.

Qui parte il balletto delle cifre. Si parla di una potenza simile a 400 CV, ma la fonte ufficiale è la stessa che ha confermato il ritorno della Celica 2027, ovvero nessuna. Coppia, trasmissione e schede tecniche definitive non sono mai state rilasciate.
Di trazione integrale si discute, e la tentazione è comprensibile: Toyota ha già il GR-Four della GR Yaris, che distribuisce la coppia tra gli assi con una certa disinvoltura. Da lì a dire che finirà sulla nuova Celica ce ne passa. Il progetto è ancora un foglio quasi bianco, e una semplice trazione anteriore non si può escludere. I nostalgici della GT-Four se ne facciano una ragione, almeno fino a prova contraria.
Sul cambio il copione si ripete. La GR Yaris si ordina con un manuale a sei marce o con un automatico a otto rapporti, a seconda di versione e mercato, ma per la Celica nessuna scelta è stata comunicata. Stessa nebbia sull’ibrido: Toyota progetta i nuovi motori per essere integrati in più architetture, il che non vuol dire che ne vedremo una sotto la coupé.
Quanto all’aspetto, le immagini in giro sul web mostrano una coupé compatta, bassa e filante. Sono render, interpretazioni di designer, non foto ufficiali. Dimensioni, passo, posti e capacità del bagagliaio restano un mistero, così come il design definitivo della carrozzeria.

Nessun listino, ovviamente. Anche omologazione e CO2 secondo ciclo WLTP dovranno ancora passare per l’approvazione normativa. L’ultima Celica è uscita di produzione nel 2006 e da allora è rimasta il punto di riferimento. Vent’anni di attesa, e Toyota ci offre un motore e un’idea.
