Alfa Romeo Junior sta avvicinando al marchio più donne e automobilisti giovani, diventando il modello attraverso cui il Biscione raggiunge una clientela diversa da quella tradizionale. Santo Ficili lo ha spiegato nell’intervista ad alVolante, attribuendo alla compatta oltre il 50% delle vendite complessive della casa automobilistica.
L’Alfa Romeo Junior viene commercializzata in 45 Paesi, a fronte dei 75 nei quali opera Alfa Romeo, e sostiene anche la presenza internazionale del costruttore. Il modello d’accesso permette di raggiungere acquirenti fuori dai mercati europei più consolidati, nei quali continua comunque a concentrarsi gran parte dell’attività commerciale.

L’Europa assorbe infatti circa l’80% dei volumi del marchio, con una presenza particolarmente forte dell’Italia. Ficili ha indicato Messico, Taiwan e Giappone fra i Paesi nei quali Alfa Romeo sta crescendo maggiormente, descrivendo l’espansione estera come una possibilità per ridurre la concentrazione delle vendite nel continente.
Il manager prende però le distanze dall’idea di misurare il rilancio soltanto attraverso grandi obiettivi numerici. La clientela alla quale vuole rivolgersi sceglie infatti un’Alfa per il piacere di guidare e per il disegno della vettura, riconoscendovi anche un legame con la cultura automobilistica italiana. L’arrivo di acquirenti più giovani e di un pubblico femminile si inserisce in questa impostazione commerciale.
Per quanto riguarda i futuri modelli, Ficili immagina abitacoli nei quali i comandi fisici continuino ad affiancare le funzioni digitali, evitando di moltiplicare gli schermi. Gli strumenti dovranno essere orientati verso chi guida e le funzioni più utilizzate facili da raggiungere, così da limitare le distrazioni durante gli spostamenti.

Anche sulle basi tecniche condivise con Stellantis, il dirigente chiede una messa a punto specifica. Il lavoro su sospensioni e sterzo dovrà dare alle vetture una risposta riconoscibile, accompagnato dalla scelta di ruote e impianti frenanti adeguati. La posizione al volante rientra nello stesso lavoro sull’esperienza di guida, tenendo conto anche del comfort dei passeggeri.
L’Alfa Romeo Junior continuerà a far parte dell’offerta anche dopo l’arrivo dei prossimi modelli compatti. Il successore della Tonale è atteso all’inizio del 2028 e riprenderà elementi stilistici della Cuorerosso, destinati a comparire anche sulla futura vettura di segmento C. Per quest’ultima, “Giulietta” resta il nome utilizzato internamente, in attesa però della scelta commerciale definitiva.
