La Germania green si fa mangiare dall’auto aziendale cinese Zeekr

La Cina profitta del Green Deal tedesco per inserirsi con prepotenza nel settore dell’auto aziendale: il caso Zeekr.
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La Germania si fa autogol col suo Green Deal, aprendo le porte dell’auto aziendale cinese: lo dimostra il caso Zeekr. Come riporta Autonews, storicamente BMW, Mercedes e Volkswagen hanno dominato il settore delle company car in terra teutonica, che vale addirittura due terzi delle nuove immatricolazioni. Con le manie verdi degli elettro appassionati, la Cina profitta dei bizantinismi normativi UE per divorare quote di mercato ai marchi locali. Il momento è propizio: con il costo dell’energia stellare, le aziende devono spendere il meno possibile per le auto da comprare o da prendere a noleggio a lungo termine. 

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Auto aziendale Zeekr: colpaccio cinese

Qui entra in gioco la Casa cinese con le sue elettriche che propongono tantissimo a livello di contenuti, senza prezzi di listino esorbitanti e quindi senza canoni mensili eccessivi. Viceversa, per i modelli elettrici dei marchi premium domestici servono investimenti più forti. Il debutto di Zeekr in Germania, avvenuto a fine 2025 con consegne previste per l’inizio del 2026, punta al cuore del problema. Si insinua fra il desiderio di prestigio delle aziende e la rigidità dei budget.

Tris orientale che spacca

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Zeekr, marchio di proprietà del colosso Geely (già proprietario di Volvo, Polestar e Lotus), ha introdotto tre modelli chiave che sfidano direttamente i costruttori tedeschi. La X (€ 37.990) è un SUV compatto urbano che si posiziona sotto la Volkswagen ID.4 e la Mercedes EQA. Mentre la 7X (€ 54.990) è un SUV medio familiare che offre un’architettura a 800V capace di ricaricare dal 10% all’80% in 10,5 minuti. Infine, la Zeekr 001 (€ 59.990) è una shooting brake ammiraglia che sfida Porsche Taycan e Mercedes EQE con un’autonomia di 620 km WLTP.

Questione dipendenti

Per le auto elettriche con un prezzo di listino inferiore a una determinata soglia, i dipendenti pagano solo una percentuale bassissima del valore del veicolo come imposta mensile, contro un’aliquota maggiore delle auto termiche. I modelli Zeekr sono progettati per massimizzare questo vantaggio: dove una tedesca BEV finirebbe per sforare la soglia, la Casa cinese offre un pacchetto completo che garantisce al dipendente il massimo risparmio fiscale senza rinunciare al lusso.

Tutto curato in dettaglio

Attraverso la partnership con Global Automotive Service (GAS), Zeekr ha lanciato una rete di 40 centri certificati, con l’obiettivo di arrivare a 100 entro metà 2026. Questo garantisce alle aziende che la manutenzione non sarà un problema logistico. Per rassicurare i fleet manager sulla svalutazione dell’usato, la società offre una garanzia “5+5 anni” (fino a 10 anni se la manutenzione è effettuata nella rete ufficiale) e una copertura di 8 anni o 200.000 km sulla batteria. Comunque, l’azienda sottolinea costantemente che le sue auto sono progettate e testate a Göteborg, in Svezia, condividendo piattaforme (SEA) e standard di sicurezza con Volvo.

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Un recente sondaggio condotto su oltre 1.000 fleet manager tedeschi ha rivelato un dato sorprendente: l’80% considera i veicoli premium cinesi equivalenti ai marchi locali. Il mercato tedesco delle auto aziendali non è più una fortezza inespugnabile. Anzi: è il cavallo di Troia per Zeekr e in generale per il Dragone. Mentre i produttori tedeschi faticano a ridurre i costi di produzione dei loro modelli elettrici, Geely sfrutta le sue economie di scala globali per offrire più auto allo stesso prezzo.