Maserati GranTurismo: nuovi avvistamenti anticipano il restyling in arrivo

La Maserati GranTurismo torna a mostrarsi nelle foto spia con un restyling leggero e alcuni ritocchi al frontale.
Maserati GranTurismo MY2027

Nuove foto spia firmate Gabetz Spy Unit e diffuse sui social da Walter Vayr mostrano il restyling della Maserati GranTurismo impegnata nei test su strada, anticipando un aggiornamento di metà ciclo che, stando a quanto emerso, dovrebbe limitarsi solo a un affinamento mirato.

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Maserati GranTurismo: il facelift prende forma nei nuovi scatti spia

Maserati GranTurismo MY2027

Gli scatti suggeriscono interventi concentrati soprattutto sul frontale, dove il paraurti appare ridisegnato con prese d’aria laterali più squadrate intorno alla grande presa centrale. Il Tridente resta al centro della scena, mentre fari sottili e cofano allungato confermano la continuità con il linguaggio stilistico attuale. La silhouette, con muso lungo, abitacolo arretrato e linea del tetto filante, rimane immediatamente riconoscibile e Maserati non sembra voler snaturare le proporzioni da coupé italiana di razza. Anche il posteriore dovrebbe ricevere modifiche discrete, con gruppi ottici sottili e qualche ritocco a paraurti e finiture aerodinamiche.

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Le immagini non mostrano gli interni, ma un restyling di questa portata potrebbe portare aggiornamenti a materiali, plancia e console centrale, oltre a una possibile revisione del sistema infotainment e della grafica di bordo, elementi ormai decisivi nel segmento premium delle coupé di lusso.

Maserati GranTurismo MY2027

Sotto il cofano, per le versioni a benzina non si ipotizzano rivoluzioni. La gamma dovrebbe continuare a ruotare attorno al V6 Nettuno biturbo da tre litri, con la Modena da 490 CV e la Trofeo da 550 CV, mentre gli interventi dovrebbero riguardare tarature, gestione elettronica ed efficienza. Più delicato il discorso sulla Folgore, variante elettrica con architettura a 800 volt, tre motori e potenza massima fino a 761 CV, per la quale potrebbero arrivare ottimizzazioni su autonomia, gestione termica, tempi di ricarica e software di trazione, fattori decisivi in un segmento sempre più competitivo.

L’aggiornamento, atteso tra fine 2026 e inizio 2027, arriva in una fase complessa per il Tridente, chiamato a consolidare gamma e identità attraverso uno dei suoi modelli più rappresentativi.