Europa a tutto Fiat: la Casa italiana starebbe preparando un’E-Car elettrica, piccola e accessibile: proprio quello che l’UE chiede per combattere i cinesi. Pertanto la regina storica delle citycar e delle utilitarie, l’azienda di Stellantis, sarebbe la prima a fare la microcar elettrica di categoria L7: un quadriciclo pesante. L’indiscrezione arriva da Autoexpress.
E-Car Fiat: cosa si dice
Fiat starebbe puntando a un nuovo veicolo elettrico leggero e a basso costo, progettato per offrire più flessibilità rispetto al quadriciclo leggero Topolino. Distinguiamo: sarebbe una microcar elettrica di categoria L7, un quadriciclo pesante. Qualcosa sotto la Fiat 500 che è citycar e la Grande Panda che è utilitaria. In modo da anticipare i regolatori UE che si prevede incentivino la classe predefinita di auto piccole L7 entro i prossimi mesi: magari già il 10 dicembre 2025.
Come delineato dalla Commissione Europea, i modelli omologati L7 sono microcar, quadricicli pesanti, veicoli con massa a vuoto che non supera i 400 kg, esclusa la massa delle batterie nel caso dei veicoli elettrici. Potenza nominale continua massima che non supera i 15 kW (20,1 CV).
Dove si colloca
Nella gamma, questo mezzo sarebbe a metà fra Fiat Topolino e Citroen Ami, e 500 e Grande Panda. L’anello mancante. La tessera del mosaico che ancora non c’è. Rispetto alla Topolino, avrebbe più potenza, una velocità massima più elevata e un’autonomia più elevata grazie a una batteria più grande. Le limitazioni imposte a questa microcar L7 la vedrebbero posizionarsi al di sotto di modelli come la Dacia Spring e la Leapmotor T03.
La notizia che Fiat stia considerando un veicolo elettrico piccolo e leggero arriva solo un paio di mesi dopo che l’allora capo di Stellantis Europa, Jean-Philippe Imparato, ha chiesto all’UE di riscrivere gli obiettivi per l’adozione dei veicoli elettrici. Il manager aveva suggerito che i produttori di auto potessero rinnovare e rivoluzionare il segmento A in Europa con una selezione di city car da 15.000 euro costruite e progettate localmente.

Tripla scommessa delicata di Fiat
Uno: la citycar Fiat 500 ibrida leggera. Due: l’utilitaria Fiat Grande Panda. Tre: l’E-Car come L7. Ci si gioca il futuro, in attesa delle decisioni UE del 10 dicembre 2025. In parallelo, il CEO Stellantis Filosa investe forte sul termico in USA e prende accordi con gli Emirati Arabi. L’accelerazione di Fiat dimostra la rinnovata capacità produttiva. Il marchio sta spingendo la sua strategia di elettrificazione in parallelo a un ritorno a motorizzazioni ibride per il segmento più economico. Per la nuova microcar leggera, ci sarebbe bisogno di uno sviluppo più esteso a causa della nuova piattaforma e omologazione.
Questo progetto L7 rappresenta quindi il tentativo di Fiat di non solo mantenere quella leadership, ma di ridefinire il futuro della mobilità urbana europea con un’offerta economica, leggera e rigorosamente Made in Europe. Sarebbero determinanti i super incentivi UE per le piccole elettriche. La Cina domina il mercato globale delle BEV economiche. Bonus UE mirati alla classe L7, che è esclusivamente europea per tradizione, possono livellare il campo di gioco. Rendere queste vetturette più economiche per il consumatore europeo riduce drasticamente il vantaggio di prezzo dei modelli importati.
